Ispettori Superiori della Polizia di Stato (ex Ispettori Capo con più di nove anni nella qualifica) ed omologhi delle altre Forze di Polizia. Incomprensibile violazione dei principi di eguaglianza e imparzialità statuiti dalla Costituzione

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Roma, 6 novembre 2021

AL SIGNOR MINISTRO DELL’INTERNO
PREFETTO LUCIANA LAMORGESE

AL SIGNOR CAPO DELLA POLIZIA
DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA
PREFETTO LAMBERTO GIANNINI

OGGETTO: Ispettori Superiori della Polizia di Stato (ex Ispettori Capo con più di nove anni nella qualifica) ed omologhi delle altre Forze di Polizia – Incomprensibile violazione dei principi di eguaglianza e imparzialità statuiti dagli artt. 3 e 97 della Costituzione.
Concorso straordinario per 1.000 posti di Sostituto Commissario – Richiesta di ampliamento fino alla completa inclusione di tutti gli Ispettori Superiori.

Preg.mi Signor Ministro e Signor Capo della Polizia,
sebbene la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche, abbia statuito all’art. 8, comma 1, che il Governo avrebbe dovuto adottare uno o più decreti legislativi per modificare gli ordinamenti del personale delle Forze di polizia, anche attraverso la revisione della disciplina in materia di reclutamento, di stato giuridico e di progressione in carriera, “assicurando il mantenimento della sostanziale equiordinazione del personale delle Forze di polizia e dei connessi trattamenti economici, anche in relazione alle occorrenti disposizioni transitorie”, il D.lgs. 95/2017 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia) ed i successivi correttivi (D.lgs. 126/2018 e D.lgs. 172/2019) hanno testimoniato, in più parti, il chiaro mancato rispetto del predetto obbligo e – a parere nostro – la verosimile violazione dei principi di eguaglianza e imparzialità statuiti dagli artt. 3 e 97 della Costituzione.

Quanto sopra si è concretizzato in particolare con riguardo al personale della Polizia di Stato che precedentemente al D.lgs. 95/2017 rivestiva la qualifica di Ispettore Capo e che al 1° gennaio 2017 aveva maturato una anzianità nella qualifica pari o superiore a nove anni, il quale, in ragione del citato D.lgs., è stato promosso, con decorrenza 1° gennaio 2017, alla qualifica di Ispettore Superiore previo scrutinio per merito comparativo (così peraltro permettendo irragionevoli scavalchi, circostanza che non ha coinvolto gli avanzamenti relativi agli altri ruoli), senza garantire di conservare le benché minima anzianità come invece disposto a favore degli omologhi di altre Forze di Polizia.

Ma non solo ….

Gli Ispettori Superiori della Polizia di Stato di cui sopra si sono visti “riconoscere”, al compimento di almeno sei anni di effettivo servizio in tale qualifica, il diritto alla promozione alla qualifica superiore di Sostituto Commissario, vale a dire dal 1.1.2023.
Per gli omologhi dell’Arma dei Carabinieri tale promozione ha invece avuto decorrenza dal gennaio 2021 e lo stesso è accaduto verosimilmente per i colleghi della Polizia Penitenziaria i quali, nell’ottenere, in sede di attuazione del D.lgs. 95/2017, la promozione ad Ispettore Superiore hanno mantenuto fino a due anni dell’anzianità precedentemente maturata nella qualifica di Ispettore Capo.

La disparità di cui sopra, poi, è stata accomodata solo in parte con il D.lgs. 172/2019, il quale ha previsto l’emanazione nell’anno 2020 di un concorso straordinario per 1.000 posti di Sostituto Commissario, riservato al personale in possesso della qualifica di Ispettore Superiore alla data del bando che indice il concorso e che, al 31 dicembre 2016, rivestiva la qualifica di Ispettore Capo.

Insomma, vengono soddisfatti 1.000 Ispettori Superiori della Polizia di Stato e si lasciano tutti gli altri a sopportare una grave disparità di trattamento con i colleghi omologhi delle altre Forze di Polizia.

Un contentino che chiaramente non è stato e non viene accettato da questa Organizzazione Sindacale e dai nostri colleghi, ancor più adesso alla luce della recente circolare del Dipartimento della P.S. che ha disposto lo scrutinio per merito comparativo “relativo ai 3.964 posti disponibili al 31 dicembre 2020 per il conferimento della qualifica di Sostituto Commissario, … scrutinio che interessa solo 17 colleghi e testimonia che nella citata qualifica di Sostituto Commissario vi sono ben 3.947 posti ancora vacanti.

Tutto ciò premesso, Gent.mi Signor Ministro e Signor Capo della Polizia, abbiamo, sintetizzando, da una parte alcune migliaia di Ispettori Superiori della Polizia di Stato nei cui confronti è stata attuata consapevolmente una grave disparità di trattamento rispetto agli omologhi delle altre Forze di Polizia e abbiamo 3.947 posti vacanti nella qualifica di Sostituto Commissario che verosimilmente sono già finanziati.

La strada giusta è disporre un ampliamento del menzionato concorso straordinario per 1.000 posti di Sostituto Commissario, fino alla completa inclusione di tutti gli Ispettori Superiori che hanno avuto diritto a parteciparvi.

Siamo certi del concreto e fattivo interessamento delle SS.VV. , affinché tale problematica sia affrontata e risolta nell’interesse di migliaia di donne e uomini della Polizia di Stato.
Con sincera e profonda stima,

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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