Ipotesi di accordo sulla partecipazione delle OO.SS ai consigli per le ricompense – Osservazioni

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Premi e ricompense
Premi e ricompense

Roma, 16 settembre 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
ROMA

OGGETTO: Decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2019, n. 82, recante il
“Regolamento di modifica del titolo IX del regolamento di servizio
dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 28 ottobre 1985, n. 782”. Consigli per le ricompense.
Schema di accordo concernente la partecipazione delle OO.SS.
Osservazioni e richiesta incontro.

In merito alla nota di codesto Ufficio del 04 settembre u.s., prot. n. 555/RS/01/47/4956, con la quale è stata trasmessa una bozza dello schema di accordo, di durata biennale, con le OO.SS. in merito ai criteri di rotazione dei quattro rappresentanti sindacali che devono partecipare ai lavori dei Consigli per le Ricompense, disciplinati dai novellati artt. 74 e 75 del D.P.R. 28 ottobre 1985, n.782, questa Organizzazione Sindacale presenta le seguenti osservazioni:
1) Il Decreto del Presidente della Repubblica 21 giugno 2019, n. 82, di cui in oggetto, ha
previsto la partecipazione delle organizzazioni sindacali ai lavori dei Consigli per le
Ricompense, tuttavia ha stabilito che soltanto quattro delle sei organizzazioni maggiormente rappresentative possano partecipare, con ciò escludendo di volta in
volta due sindacati; tale previsione normativa lesiva del principio di pari dignità tra le
OO.SS. maggiormente rappresentative, costituisce sicuramente anche un segnale di
poca attenzione, che arriva, peraltro, dopo una sostanziale razionalizzazione del
panorama sindacale.
Il COISP ritiene che dovesse essere riconosciuta la presenza di tutti i sindacati
maggiormente rappresentativi, con l’attribuzione di pari dignità alle organizzazioni
sindacali. I Consigli per le Ricompense, inoltre, non sono composti in modo paritetico, avendo l’Amministrazione optato per un metodo di composizione e decisorio uguale a quello dei Consigli Provinciali di Disciplina, vale a dire un metodo datato, che era
assolutamente inopportuno riproporre in questo delicato settore.

2) Nella nota illustrativa della bozza di Accordo, codesto Ufficio ha presentato un’ipotesi
di calcolo delle presenze, basata sull’applicazione del metodo Hare o dei resti più alti,
che è uno dei modelli di ripartizione dei seggi/presenze seguito nell’ambito del
sistema proporzionale.
Fermo restando che la normativa, così come modificata, prevede che i quattro
rappresentanti sindacali debbano essere designati secondo la rispettiva rappresentatività, il COISP ritiene opportuno applicare il metodo D’Hondt, che pur essendo sempre afferente ad un sistema proporzionale, è il metodo più utilizzato nei Paesi U.E., tra cui anche l’Italia, e garantisce maggiore democraticità, poiché riconosce alle organizzazioni più rappresentative maggior peso, laddove il metodo Hare favorisce, al contrario, chi ha avuto meno consensi.

3) La bozza inoltrata parte dal presupposto indefettibile che le riunioni tanto del
Consiglio per le ricompense per meriti straordinari e speciali (art. 74), quanto del
Consiglio per le ricompense per lodevole comportamento (art. 75) saranno
rispettivamente 11 ogni anno, per un totale di 44 riunioni nel biennio di riferimento,
con ciò non prevedendo una disposizione che stabilisca la riformulazione del numero
di presenze riconosciuto a ciascuna organizzazione sindacale, secondo la rispettiva
rappresentatività.
Si ritiene, viceversa, necessario introdurre un inciso all’art. 2 della bozza di accordo,
che stabilisca, apertis verbis, che, in caso di riduzione delle sedute, siano riformulate
le presenze consentite per ciascuna Organizzazione, sulla base del metodo di calcolo
per il quale si opterà.

4) La bozza trasmessa presenta un’ipotesi di calcolo e di accordo unico, con ciò non
differenziando tra partecipazione al Consiglio per le ricompense per meriti straordinari
e speciali (art. 74) e al Consiglio per le ricompense per lodevole comportamento (art.
75). Da questa unicità potrebbe derivare che si realizzi il paradosso che
un’organizzazione sindacale potrebbe non partecipare in maniera proporzionale alla
propria rappresentatività ad entrambi i Consigli, per questo si ritiene necessario
differenziare gli accordi e i calcoli delle presenze (quindi non più 176 presenze totali,
ma 88 per ogni accordo).

5) Si chiede di riformulare il testo dell’art. 3 dell’accordo, poiché i criteri di rotazione
risultano poco chiari e, di conseguenza, non garantiscono certezza circa le
organizzazioni sindacali che dovranno partecipare ai Consigli di volta in volta.

6) Nell’ottica dell’istituzione di un sistema trasparente, che garantisca uniformità di
valutazione, si chiede di introdurre una disposizione che preveda l’obbligo di
trasmissione da parte dell’Amministrazione a tutte le organizzazioni sindacali
maggiormente rappresentative, a prescindere dall’effettiva partecipazione alla singola
seduta, di tutte le informazioni sulle proposte trattate di volta in volta e sugli esiti
decisori.

7) Il COISP propone di mitigare la clausola di prorogatio prevista dall’art. 5 della bozza,
mediante la specificazione che la validità biennale dell’accordo è prorogata soltanto
nel caso di mancata comunicazione annuale, alla scadenza, della rilevazione e della
certificazione della consistenza associativa delle organizzazioni sindacali.
Questa O.S. infine, ritiene opportuno evidenziare ulteriormente la lesività delle modifiche introdotte al D.P.R. 782/85 che certamente non si possono inquadrare nel solco di un’Amministrazione che ambisce ad essere sempre più trasparente nelle sue condotte gestionali.

Il COISP in considerazione della rilevanza della questione de qua e dei punti critici che la
normativa novellata e le misure applicative della stessa sollevano, chiede che venga convocato un incontro urgente.

La Segreteria Nazionale del COISP

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