In caso di contatto stretto con soggetto positivo al COVID-19 la quarantena non dovrebbe essere discrezionale

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Roma, 23 marzo 2021

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: In caso di contatto stretto con soggetto positivo al COVID-19 la quarantena non
dovrebbe essere discrezionale

La normativa vigente prevede che le persone che hanno avuto un “contatto stretto” con un soggetto risultato positivo al COVID-19 devono essere posti in quarantena per un periodo di 14 giorni dall’ultimo giorno di contatto e che la quarantena comunque cessa nel caso di esito negativo di un tampone effettuato al decimo giorno dalla data di ultimo contatto con il caso.
Ebbene, quanto sopra pare non valga per il Questore di Treviso nei cui confronti non è stata applicata alcun isolamento sebbene lo stesso, in maniera oltremodo verosimile, è stato a stretto contatto con un collega, uno dei suoi autisti, che nei giorni scorsi pare essere risultato positivo al virus e per tale ragione posto in quarantena obbligatoria.
Ora, noi siamo certi che il predetto Questore sia immune al virus ma nella malaugurata ipotesi che non lo fosse, invece che sottoporlo al necessario periodo di isolamento, avremmo aiutato la pandemia a divulgarsi, atteso il fatto che detto Questore ha intanto continuato a svolgere la sua normale attività lavorativa ricevendo e incontrando altri Poliziotti e non solo.
Codesto Ufficio è quindi pregato di voler assumere giuste informazioni sull’accaduto, così da tranquillizzare il personale tutto della Questura di Treviso … oppure imporre al Questore di quella provincia ciò che in questi periodi vale per tutti, ovvero quel periodo di quarantena che ad oggi costituisce tra i pochi strumenti che abbiamo per contenere il virus e quindi, in futuro, poter tornare tutti quanti ad una vita normale.
Si attende cortese urgentissimo riscontro.

La Segreteria Nazionale del COISP

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