Il Questore di Napoli nega al COISP la fruizione dei permessi sindacali. Grave condotta antisindacale – Richiesta di intervento urgente

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Roma, 22 agosto 2022

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO RELAZIONI SINDACALI DELLA POLIZIA DI STATO

OGGETTO: Il Questore di Napoli nega al COISP la fruizione dei permessi sindacali – Grave condotta antisindacale – Richiesta di intervento urgente.

L’art. 32 comma 5 del DPR 164/2002 statuisce che “I dirigenti sindacali che intendono fruire dei permessi sindacali devono darne comunicazione scritta almeno tre giorni prima ed in casi eccezionali almeno 24 ore prima, tramite la struttura sindacale di appartenenza avente titolo. L’amministrazione autorizza il permesso sindacale salvo che non ostino eccezionali e motivate esigenze di servizio, da comunicarsi in forma scritta entro tre giorni.”.
Stante quanto sopra, lo scorso 28 luglio la Segreteria Provinciale COISP di Napoli comunicava al Questore di quella provincia l’esigenza di fruire di alcuni giorni di permesso sindacale (dal 22 al 27 agosto) da parte di un Vice Questore Aggiunto con incarico di dirigente sindacale, tanto a livello provinciale che regionale e nazionale di questa O.S..
In data 16 agosto u.s. il Questore di Napoli, con nota a sua firma, ha comunicato che il Capo di Gabinetto, messo in indirizzo per conoscenza,

ha segnalato che vi ostano eccezionali e motivate esigenze di servizio, di seguito specificate, che non consentono l’autorizzazione di tutti i giorni di permesso richiesti: in particolare, considerato l’attuale periodo di ferie estive, già programmate e concordate, vi è la necessità di garantire la presenza in Ufficio del Dirigente in argomento nelle giornate del 24, 25 e 26.

Ha quindi concesso la fruizione di permessi sindacali solo il 22, 23 e 27 agosto.

Ora, è ben chiaro che non sussistono affatto le “eccezionali e motivate esigenze di servizio”, quale potrebbe essere una calamità naturale o comunque una impellente e grave esigenza di ordine pubblico, ed è lapalissiano che il diniego opposto al diritto del COISP di consentire ai propri dirigenti sindacali di fruire di giornate di permesso per assolvere allo svolgimento di attività sindacale è dovuto ad una criticabile gestione di quel Capo di Gabinetto – già protagonista di precedenti azioni antisindacali e puntualmente censurato dalla nostra Segreteria Provinciale partenopea – il quale avrebbe avuto comunque il tempo per organizzare i servizi dell’Ufficio da lui diretto.

Non potendo certo valutarsi in termini di “eccezionalità” la situazione prospettata dal Questore di Napoli e a lui riferita dal suo Capo di Gabinetto (“l’attuale periodo di ferie estive”), rientrando la stessa, invero, in una situazione di assoluta normalità, atteso il fatto che il periodo estivo si verifica ogni anno e costituisce quindi la norma, così come anche la concessione di ferie durante lo stesso costituisce una situazione del tutto normale e per nulla eccezionale.

La ridotta presenza di personale in servizio nel corso del periodo estivo è difatti un evento assolutamente rientrante nella normalità per qualsiasi Ufficio di Polizia e lo è, da sempre, anche per la Questura di Napoli, finanche per l’Ufficio di Gabinetto ove presta servizio il nostro dirigente sindacale/Vice Questore Aggiunto.
Quindi assolutamente nulla di eccezionale …. nessuna eccezionale esigenza di servizio! Eccezionale, invero, è sembrata la pretesa della Questura di Napoli di negare le prerogative sindacali!
Peraltro, la comunicazione del COISP relativa ai permessi sindacali – lo si rammenta – è stata fatta in data 28 luglio (ben 25 prima della data iniziale dei permessi sindacali da fruire) e l’Amministrazione avrebbe avuto tutto il tempo per organizzarsi, se davvero l’assenza del dirigente COISP avrebbe potuto causare problemi all’Ufficio.
Ma non solo …

Per comunicare in forma scritta che “ostino eccezionali e motivate esigenze” si è invece atteso il 16 agosto (19 giorni dopo la richiesta, che è peraltro molto più dei 3 giorni previsti dall’art. 32 sopra richiamato), con ciò ad abundantiam testimoniare l’assoluta mancanza di tali eccezionali esigenze.

Tutto ciò premesso, poiché quanto accaduto costituisce un atto contra legem che il COISP non consente, si chiede a codesto Ufficio per le Relazioni Sindacali un immediato intervento finalizzato ad obbligare la Questura di Napoli a ritirare un diniego illegittimo e frutto di prepotenza.

Moltissime volte, laddove il Sindacato può rimediare altrimenti, vengono revocate le richieste di permessi sindacali proprio per andare incontro alle esigenze dell’Amministrazione (ne è testimone codesto stesso Ufficio)! In tali circostanze, tuttavia, vi è alla base un dialogo ed un confronto tra Amministrazione e Sindacato. Quando questi vengono a mancare, però, sono il dettato delle norme ad aver valore … e queste non possono essere calpestate come vorrebbe fare la Questura di Napoli.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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