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FESI 2024-2025: Definizione delle indennità info-investigativa e programmazione delle risorse

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In data 4 agosto 2026, le Scriventi Organizzazioni Sindacali si sono riunite presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per proseguire la trattativa relativa alla definizione del Fondo Efficienza Servizi Istituzionali (FESI) per gli anni 2024 e 2025, con particolare riferimento all’indennità destinata al personale impiegato in attività info-investigative.
Per l’Amministrazione erano presenti i rappresentanti della DAGEP, del Servizio TEP e dell’Ufficio Relazioni Sindacali. L’incontro ha avuto come obiettivo la perimetrazione degli uffici destinatari della nuova indennità e l’individuazione della relativa copertura finanziaria.
In relazione alla quota del FESI 2024, le organizzazioni sindacali hanno ribadito una posizione unitaria volta a superare ogni ulteriore rinvio e a procedere con l’immediata utilizzazione delle risorse disponibili. Sulla base delle rilevazioni fornite dall’Amministrazione, la platea che riteniamo non debba essere superarata dei beneficiari risulta pari a circa 16.000 unità di personale, che con lo stanziamento attuale di € 7.300.000 attribuisce un’indennità di 41 euro mensili lordi. Le rappresentanze sindacali hanno richiesto di non scendere al di sotto di tale importo, ribadendo tuttavia che la cifra di 50 euro mensili costituisce l’obiettivo prioritario e il parametro minimo ritenuto sindacalmente accettabile verso cui convergere nel più breve tempo possibile.
Per quanto riguarda il FESI 2025, la disponibilità finanziaria complessiva sarà incrementata da fondi derivanti dalla legge di bilancio per un totale complessivo di €9.299.000 a cui si potrà aggiungere, non appena il DPR verrà pubblicato, 1.200.000 di euro dai fondi per il rinnovo contrattuale 2025/2027. È stato richiesto che tali risorse siano impiegate, in aggiunta all’indennità info-investigativa, per il riconoscimento di indennità specifiche a favore delle specialità e dei settori ad elevato rischio operativo, con particolare riferimento alla Polizia Scientifica, al settore Immigrazione e ai Tiratori Scelti.
In prospettiva della programmazione per l’anno 2026, le Organizzazioni Sindacali
sollecitato l’avvio immediato di un monitoraggio a cura della Direzione Centrale per le
Risorse Umane (PS Personale), finalizzato all’istituzione di un’apposita indennità di effettivo intervento in reperibilità. Tale emolumento si applicherebbe nei casi di chiamata in servizio fuori dall’orario ordinario (orario notturno, giorni festivi o prefestivi) per eventi di particolare gravità e andrebbe a sommarsi all’indennità di reperibilità ordinaria già percepita.

Roma, 5 agosto 2026