Contratto di lavoro, esito riunione tecnica del 13 settembre 2021

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Si è svolta, nel pomeriggio del 13 settembre, a Palazzo Vidoni presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, la prevista “riunione tecnica per le procedure negoziali” concernenti il rinnovo del Contratto di Lavoro del personale non dirigente del Comparto Sicurezza e Difesa per il triennio 2019/2021.

La riunione è stata presieduta dal dr. Eugenio Gallozzi del Dipartimento della Funzione Pubblica, coadiuvato da altri dirigenti del medesimo Dipartimento. Per la nostra Amministrazione ha presenziato il Vice Capo della Polizia preposto all’attività di coordinamento e di pianificazione, Prefetto Maria Teresa Sempreviva.
Oltre alla Federazione COISP MOSAP UPLS erano presenti le altre OO.SS. della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria.

La parte pubblica ha consegnato un breve articolato di modifiche normative che vorrebbe introdurre nel rinnovo del Contratto di Lavoro ed ha chiesto alle OO.SS. di poterne discutere.
Si è trattato nello specifico dell’introduzione del “congedo e riposo solidale”, di modifiche al “trattamento economico di trasferimento” relativamente al personale trasferito d’autorità che ha diritto all’alloggio di servizio, di modifiche alle norme contrattuali sulla “tutela della genitorialità”, dell’introduzione del “congedo per donne vittime di violenza di genere”, di modifiche alle norme sul “congedo ordinario”, di una integrazione alle norme sul “congedo parentale”.

L’intervento della nostra Federazione COISP MOSAP UPLS è stato lungo, articolato e fermo nei suoi contenuti.
Inizialmente, questa Federazione non ha potuto evitare di stigmatizzare le affermazioni precedentemente espresse da taluni altri con riguardo al rinnovo del Contratto di Lavoro in generale e riguardante il fatto che, a parere di tali componenti del tavolo delle trattative, seppur si registra una scarsità di risorse economiche è bene fare in fretta così da garantire al personale del Comparto gli aumenti, risicati, quanto prima.

Questa Federazione COISP MOSAP UPLS ha chiarito che la frase “pochi, maledetti e subito”, che in molti fanno propria ad ogni tornata contrattuale è intollerabile! Il Comparto Sicurezza e Difesa, i cui aumenti contrattuali sono equiparati da anni a quelli del restante pubblico impiego, si sta trovando addirittura adesso in una situazione che vede i restanti dipendenti pubblici godere di emolumenti e benefici normativi che ai Poliziotti, Carabinieri, Penitenziari, Militari in genere, sono negati “a prescindere dalla sussistenza di particolari esigenze lavorative”. Ne è testimonianza il CCNL del Comparto Funzioni Centrali relativo al triennio 2016-2018 i cui contenuti devono essere garantiti anche alle Donne e Uomini “in divisa” i quali – ha puntualizzato questa Federazione – sono anche disposti ad attendere ulteriormente qualche altro mese pur di vedersi riconosciuta quella dignità economica e normativa che ad oggi gli viene negata ma di cui si avvantaggia il resto dei dipendenti dello Stato.

L’ultimo Contratto di Lavoro, la cui sottoscrizione – ha rammentato questa Federazione – è stata comunicata come un vanto da parte di molti, è stato nei fatti il peggiore di sempre, principalmente per come si sono svolte le trattative (senza possibilità di discussione alcuna) ma anche per quanto concerne le aspettative del personale sotto l’aspetto normativo … ed il Contratto ancora precedente – si è pure ricordato – ha visto una parte normativa “discussa” in appena 3 ore o poco più, seppur i suoi contenuti erano e sono fondamentali per i diritti del personale del Comparto ed hanno riflessi rilevanti anche sulle loro famiglie.

La conseguenza è stata che quella “specificità” delle nostre funzioni e della nostra precipua attività a tutela del Paese e a salvaguardia dei Cittadini e dei loro beni, si è rilevata nei fatti come una presa in giro. Diritti e compensi economici riconosciuti a tutti ma a noi negati … per cui – per quanto riguarda la Federazione COISP MOSAP UPLS – è stato precisato che questa contrattazione si dovrà prendere i tempi di cui abbisogna pur di restituire ai Poliziotti ed al restante personale del Comparto quella dignità di cui hanno pieno diritto. Premesso quanto sopra evidenziato, nel merito dell’articolato normativo presentato dalla parte pubblica alla riunione in argomento, la Federazione COISP MOSAP UPLS, analizzando in maniera puntuale ciascuno dei vari punti, ha espresso convinto compiacimento in merito all’introduzione della norma di tutela per le “vittime di violenza di genere” e per le modifiche alle norme contrattuali sul “congedo ordinario”, “congedo parentale” e “trattamento economico di trasferimento” relativamente al personale trasferito d’autorità che ha diritto all’alloggio di servizio, seppur le stesse – si è precisato – necessitano di alcune modifiche e precisazioni, … ma non ha mancato di esprimere critiche riguardo la norma che dovrebbe prevedere l’introduzione per il personale del Comparto del “congedo e riposo solidale” (che questa Federazione aveva già chiesto in sede del precedente Contratto di Lavoro) in quanto, così come predisposta, di difficile comprensione e esposta a quelle variegate interpretazioni che già nella nostra Amministrazione caratterizza l’applicazione di norme ben più chiare.

Al riguardo, quindi, è stato chiesto di mutuare la corrispondente norma del CCNL Comparto Funzioni Centrali, molto più semplice e funzionale.
Le modifiche normative che la parte pubblica ha chiesto di apportare con riguardo alla “tutela della genitorialità” (oggi art. 18 del D.P.R. 21/2009), invece, sono state da noi dichiarate, con particolare ma obbligatoria asprezza, come irricevibili. Dette modifiche, difatti, oltre a non riguardare affatto la doverosa uniformità a rivisitazioni normative, sono incredibilmente non avallate da alcunché se non da un inaccettabile e vergognoso tentativo di comprimere ulteriormente i diritti delle Donne e Uomini “in divisa” … e dei loro figli!!
Ne è stata dimostrazione anche la previsione riguardante la “possibilità” di chiedere di usufruire di orari di lavoro flessibile da parte dei genitori di bambini affetti da disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), beneficio che la legge 170/2010 statuisce come diritto («hanno diritto di usufruire di orari flessibili») mentre per il personale del Comparto si vorrebbe restringere detto beneficio a mera “facoltà” da riconoscere “compatibilmente con le esigenze di servizio”.

La Federazione COISP MOSAP UPLS ha concluso il proprio intervento chiedendo alla parte pubblica di poter discutere di tutte le modifiche normative necessarie quantomeno per riallineare i Poliziotti agli altri dipendenti pubblici, anche se dette modifiche normative dovessero portare alla necessità di ulteriori risorse economiche rispetto a quelle oggi disponibili. Sarà poi il Governo a valutare se approvarle o meno una per una (eventualmente provvedendo alla necessaria copertura) e ad assumersi la responsabilità politica delle scelte che prenderà.

Alla parte pubblica, quindi, più che l’inaccettabile “pochi, maledetti e subito”, questa Federazione ha chiesto di programmare continui incontri in sede tecnica durante i quali dovranno essere discusse tutte quelle questioni che da troppo tempo necessitano di essere normate all’interno della contrattazione collettiva nazionale del nostro Comparto Sicurezza e Difesa, non escludendo quelle che richiedono risorse … e partendo dal contenuto del CCNL del Comparto Funzioni Centrali relativo al triennio 2016-2018 da cui, a titolo di esempio, dovremo fare nostri i “permessi orari retribuiti per particolari motivi personali o familiari”, le maggiorazioni orarie della retribuzione a seconda dell’articolazione dell’orario di lavoro, l’ulteriore compenso della retribuzione nel caso di svolgimento del servizio nella giornata di riposo settimanale (oltre al diritto al recupero del riposo non fruito) … e, primo tra tutti, la rivisitazione del compenso per lavoro straordinario tenendo conto di quanto previsto dall’art. 2108 del codice civile e di quanto statuito per tutti gli altri lavoratori di questo Paese.

Chiaramente, lasciando gli incrementi stipendiali e delle varie indennità alla discussione relativa alla parte economica del Contratto che è in attesa degli stanziamenti da parte del Governo con quel “Pacchetto Specificità”, che dovrà riguardare anche le nostre pensioni, di cui la parte politica di questo rinnovo contrattuale si è fatta garante e del quale si attendono i dovuti favorevoli risvolti anche con l’imminente prossima legge di bilancio, in sede di discussione relativa alla parte normativa del Contratto si dovrà anche discutere di come porre rimedio alle continue interpretazioni difformi delle norme contrattuali tra le varie Amministrazioni del Comparto (e anche nella stessa Amministrazione), di diritto allo studio, di relazioni sindacali e prerogative sindacali, di tutela legale e sanitaria, di revisione del regolamento di disciplina, di alloggi per il personale, etc. etc..

Quanto espresso dalla Federazione COISP MOSAP UPLS, poi fatto proprio anche da altri sindacati che hanno seguito il nostro intervento, è stato recepito dalla parte pubblica che a breve pianificherà una serie di riunioni che consentiranno di approfondire le varie questioni e le varie necessità al fine di trovare un punto comune che garantisca ai Poliziotti ed ai colleghi delle altre Amministrazioni del Comparto il rispetto del loro lavoro e professionalità nonché riconoscenza per la loro quotidiana abnegazione.

Roma, 15 settembre 2021

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP UPLS

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