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Contratto di lavoro 2025-2027, riunione tecnica 26 maggio 2026

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Nella giornata odierna si è svolta, a Palazzo Vidoni, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, una ulteriore riunione tecnica per le procedure negoziali concernenti il rinnovo del Contratto di Lavoro del personale non dirigente del Comparto Sicurezza e Difesa per il triennio 2025/2027.
La riunione ha visto la partecipazione delle delegazioni del Ministero della Funzione Pubblica e del Dipartimento della P.S.. Oltre alla Federazione COISP MOSAP erano presenti le altre OO.SS. della Polizia di Stato e della Polizia Penitenziaria.
Nel corso della riunione, la Federazione COISP MOSAP è intervenuta ribadendo con chiarezza la necessità di arrivare rapidamente alla chiusura della trattativa contrattuale, evitando ulteriori inutili rinvii che finirebbero soltanto per penalizzare il personale del Comparto.
Abbiamo evidenziato come, nelle condizioni economiche date, il tavolo ha raggiunto il risultato importante di destinare oltre il 90% delle risorse disponibili al trattamento fisso e continuativo del personale, consentendo così di garantire incrementi stipendiali strutturali.
In particolare, per la qualifica iniziale di Agente, l’aumento previsto a decorrere dal 1° gennaio 2027 sarà pari a 148,79 euro lordi mensili, che corrisponderanno a circa 100 euro netti in busta paga, che era un altro degli obiettivi che ci eravamo prefissati all’inizio di questa contrattazione.
Inoltre, qualora il contratto venga sottoscritto entro la fine di giugno 2026, saranno corrisposti tra i mesi di dicembre 2026 e gennaio 2027 anche gli arretrati relativi agli anni 2025 e 2026, quantificabili in circa 2.440 euro lordi.
Proprio per questo motivo, la Federazione COISP MOSAP ha sollecitato con forza una rapida conclusione della contrattazione, affinché le risorse già stanziate possano essere concretamente immesse nelle buste paga delle donne e degli uomini del Comparto Sicurezza-Difesa entro la fine dell’anno, evitando ulteriori ritardi che non produrrebbero alcun beneficio aggiuntivo per il personale.
Nel proprio intervento, la Federazione ha inoltre evidenziato come il vero nodo ancora irrisolto riguardi le cosiddette “indennità accessorie”, che rappresentano invece autentiche indennità operative, ferme da oltre ventiquattro anni nonostante l’aumento dei rischi, delle responsabilità e delle condizioni di impiego richieste quotidianamente agli operatori della sicurezza.
È stato sottolineato come non sia più tollerabile che servizi particolarmente delicati e rischiosi – quali ordine pubblico, controllo del territorio, servizi esterni e turnazioni notturne – continuino ad essere retribuiti con importi ormai del tutto inadeguati rispetto ai sacrifici richiesti.
La Federazione COISP MOSAP ha ricordato anche i recenti episodi di violenza verificatisi durante i servizi di ordine pubblico, nei quali diversi appartenenti alle Forze di Polizia sono rimasti feriti, ribadendo che il mancato adeguamento delle indennità operative non rappresenta soltanto una questione economica, ma anche un problema etico e morale che la politica e il Governo devono affrontare con
serietà.
Per questo motivo abbiamo chiesto che, già a partire dalla prossima legge di bilancio, vengano stanziate ulteriori risorse finalizzate all’adeguamento delle indennità operative, del lavoro straordinario e delle turnazioni, con particolare attenzione ai servizi notturni e ai reparti maggiormente esposti.
Nel merito delle risorse residue disponibili per la Polizia di Stato, la Federazione COISP MOSAP ha avanzato precise richieste, chiedendo:
˗ l’introduzione di una specifica indennità per il personale della Polizia Scientifica e per i tiratori scelti;
˗ il riconoscimento economico delle alte specializzazioni operative, come già avvenuto nel precedente contratto;
˗ l’aumento dell’indennità per il servizio notturno;
˗ la risoluzione definitiva della problematica relativa alla tassazione del buono pasto per il personale che effettua servizio a giorni alterni, situazione oggi inspiegabilmente penalizzante;
˗ l’estensione dell’indennità di controllo del territorio anche a tutti quegli uffici e servizi che svolgono attività analoghe ma che risultano attualmente esclusi dalla normativa originaria, eliminando così ingiustificate disparità di trattamento.
Nel corso dell’intervento è stato inoltre ribadito il tema della previdenza dedicata, rispetto al quale la Federazione COISP MOSAP ha chiesto un impegno politico concreto, strutturale e pluriennale, costruito attraverso il confronto con le Organizzazioni Sindacali.
La Federazione continuerà a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della trattativa contrattuale, mantenendo alta l’attenzione sulla tutela economica, professionale e previdenziale di tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato.

Roma, 26 maggio 2026

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP MOSAP

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Ascolta l’audio dell’intervento del Segretario generale Domenico Pianese:

Contratto di lavoro, quarto incontro presso la Funzione Pubblica. Pianese a Governo: “Alcuni importanti risultati raggiunti. Ora, per chiudere rapidamente, impegno Governo su Previdenza dedicata e piano pluriennale di reperimento risorse”