Il COISP ha chiesto al Dipartimento della Pubblica Sicurezza un piano straordinario di potenziamento degli organici e riqualificazione delle sedi della Polizia di Stato nella provincia di Caserta.
L’intervento della Segreteria Nazionale recepisce le segnalazioni della Segreteria Provinciale e denuncia una situazione che coinvolge Questura, Commissariati, Specialità e Centro Interregionale V.E.C.A. di Aversa, con ricadute sulle condizioni di lavoro e sulla capacità di assicurare servizi efficaci sul territorio.
Servono rinforzi effettivi, non semplici sostituzioni
Secondo il COISP, le recenti assegnazioni non sono sufficienti a compensare i pensionamenti e i trasferimenti degli ultimi anni, né consentono un concreto rafforzamento dei presidi.
Particolare attenzione viene richiesta per i Commissariati di Aversa, Casal di Principe e Castel Volturno. Ad Aversa, la Segreteria Provinciale segnala che l’arrivo di tre operatori, a fronte di due uscite, non permette di incrementare adeguatamente la presenza delle pattuglie.
Alle carenze si aggiungono i carichi derivanti dai servizi di ordine pubblico, dai grandi eventi e dalle aggregazioni fuori provincia, che sottraggono risorse alle attività ordinarie. Emblematica la situazione dell’Ufficio Tecnico Logistico: secondo la segnalazione provinciale, negli ultimi due anni avrebbe perso circa il 40% del personale, mentre il lavoro sarebbe aumentato di oltre il 30%.
Specialità in sofferenza
La nota richiama anche le difficoltà della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e della Sezione operativa per la Sicurezza Cibernetica.
Tra i dati rappresentati dalla Segreteria Provinciale:
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la Sezione Polizia Stradale di Caserta conta 36 unità, con 15 pensionamenti previsti nel 2027;
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i Distaccamenti di Cellole, Capua e Presenzano dispongono rispettivamente di 7, 9 e 9 unità;
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la Sottosezione Autostradale di Caserta Nord conta 30 operatori rispetto ai 43 previsti;
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la Polfer di Villa Literno è ridotta a 7 unità;
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la Sezione operativa per la Sicurezza Cibernetica dispone di 7 operatori, chiamati a gestire centinaia di deleghe d’indagine ogni anno.
Organici ridotti, età elevata del personale e prossimi pensionamenti rischiano di aggravare ulteriormente le difficoltà nella copertura dei servizi, soprattutto serali e notturni.
Questura e V.E.C.A.: necessari interventi strutturali
La Questura, ospitata nello storico Palazzo Acquaviva, presenta criticità relative alla sicurezza, alla salubrità e alla fruibilità degli ambienti: infiltrazioni d’acqua, intonaci deteriorati, locali fatiscenti, spogliatoi interdetti, spazi insufficienti e gravi difficoltà di parcheggio.
Anche il Centro Interregionale V.E.C.A. di Aversa necessita di interventi edilizi per recuperare gli spazi e garantirne la piena funzionalità.
Per il COISP occorre superare le soluzioni provvisorie e valutare interventi definitivi, attraverso un programma pluriennale di investimenti che assicuri ambienti dignitosi, sicuri e adeguati alle esigenze operative.
Le richieste al Dipartimento
La Segreteria Nazionale chiede un intervento complessivo che preveda:
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assegnazioni aggiuntive di personale, anche dai corsi di formazione, per Questura, Commissariati e Specialità;
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verifica della distribuzione e delle modalità di impiego degli operatori, anche in vista del futuro atto ordinativo unico;
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interventi strutturali e logistici prioritari nelle sedi maggiormente compromesse;
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un piano organico e duraturo che rafforzi la presenza della Polizia di Stato nella provincia.
Il COISP resta in attesa di un riscontro concreto: la tutela del personale e la qualità dei servizi ai cittadini richiedono risorse adeguate, una corretta organizzazione e sedi di lavoro sicure.






