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Caserma “Vittorio Labate” di Livorno, il COISP chiede un intervento urgente per le persistenti criticità igienico-sanitarie e strutturali

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Il COISP è tornato a sollecitare un intervento urgente sulla Caserma “Vittorio Labate” di Livorno, dove da anni persistono gravi criticità igienico-sanitarie e strutturali che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale della Polizia di Stato.

Al centro della segnalazione vi sono la presenza di legionella nell’impianto di produzione dell’acqua calda sanitaria dell’intera struttura e la mancanza di un adeguato servizio di pulizia della palestra e delle relative pertinenze. Una situazione che, nonostante i ripetuti interventi tecnici e le numerose interlocuzioni istituzionali, non ha ancora trovato una soluzione definitiva.

Come evidenziato dal sindacato, il problema della contaminazione è noto da tempo e risale almeno al 2021. Nel corso degli anni sono stati eseguiti diversi interventi, tra cui l’innalzamento della temperatura dell’impianto, cicli di iperclorazione, pulizia e disinfezione dei serbatoi, installazione di dispositivi tecnici e ulteriori trattamenti specialistici. Tuttavia, le analisi hanno continuato a rilevare il ripresentarsi del fenomeno, rendendo necessario individuare una soluzione strutturale definitiva.

Il COISP sottolinea inoltre che la criticità non riguarda soltanto l’utilizzo della palestra, ma investe una struttura che ospita anche uffici della Questura e personale impiegato quotidianamente all’interno della Caserma. In particolare, viene ribadito che la disponibilità di acqua calda nei luoghi di lavoro rappresenta un requisito essenziale per garantire condizioni igienico-sanitarie adeguate e tutela della salute dei lavoratori.

Accanto alla questione dell’impianto idrico, permane anche il mancato utilizzo della palestra per le attività di addestramento tecnico-operativo del personale della provincia di Livorno, nonostante gli investimenti effettuati e la presenza di attrezzature specifiche già disponibili. Una situazione che, secondo il COISP, penalizza sia l’efficienza organizzativa sia la formazione professionale degli operatori.

Per questo il sindacato chiede con urgenza:

  • il finanziamento immediato e la rapida esecuzione degli interventi necessari alla messa in sicurezza definitiva dell’impianto idrico;

  • il ripristino della piena disponibilità dell’acqua calda sanitaria;

  • l’attivazione di adeguati servizi di pulizia e manutenzione;

  • la restituzione della palestra alla piena fruibilità da parte di tutto il personale della Polizia di Stato e delle Sezioni delle FF.OO.

Secondo il COISP, non è più rinviabile un intervento capace di garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure, nel rispetto degli obblighi che l’Amministrazione deve assicurare in materia di salute, sicurezza e igiene nei luoghi di lavoro.

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