Home Attività Il Coisp scrive.. Arezzo, oltre cento poliziotti in meno: il Dipartimento risponde alla nota del...

Arezzo, oltre cento poliziotti in meno: il Dipartimento risponde alla nota del COISP

542
Questura di Arezzo

Arezzo, oltre cento poliziotti in meno: il Dipartimento risponde alla nota del COISP

La Segreteria Provinciale COISP di Arezzo aveva segnalato già lo scorso novembre una situazione definita gravissima per gli Uffici e i Reparti della Polizia di Stato nella provincia, denunciando una carenza organica superiore alle cento unità e il concreto rischio di compromettere la funzionalità dei presìdi sul territorio.
La nota richiamava in particolare la situazione della Questura, dei Commissariati di Montevarchi e Sansepolcro, della Polizia Stradale, della Polizia Ferroviaria e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica, evidenziando la forte sofferenza nei ruoli degli ispettori, dei sovrintendenti e dei funzionari.

La segnalazione del COISP

Nel documento inviato al Dipartimento, il COISP aveva sottolineato che la provincia di Arezzo presentava oltre cento unità mancanti rispetto alle dotazioni previste dall’“Atto ordinativo unico” del 28 giugno 2022, chiedendo un immediato intervento in occasione delle successive mobilità.
La Segreteria Provinciale aveva inoltre evidenziato il progressivo peggioramento della situazione, il rischio di ulteriori scoperture per effetto dei pensionamenti attesi nei prossimi anni e le difficoltà operative derivanti da funzioni scoperte o affidate a personale costretto a gestire più uffici contemporaneamente.

La risposta del Dipartimento

Nella risposta ora pervenuta, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza richiama innanzitutto il quadro ordinativo generale della Polizia di Stato, ricordando che la revisione delle dotazioni organiche degli Uffici territoriali è inserita in un più ampio processo di riorganizzazione in corso, con possibile rideterminazione degli assetti entro il 2026.
Viene altresì precisato che, per gli Uffici della provincia di Arezzo, l’“Atto ordinativo unico” prevede al 1° gennaio 2027 un organico di 439 unità per i ruoli ordinari, 11 per i ruoli tecnici e 1 per la carriera dei medici.

Il Dipartimento evidenzia poi gli incrementi di personale già realizzati con le mobilità intervenute dal 2025 e con le assegnazioni collegate ai corsi conclusi di recente, ricordando che nell’ambito di tali movimenti per la provincia di Arezzo è stato previsto un incremento complessivo di 18 unità, tra ruolo ispettori e ruolo agenti e assistenti.
Allo stesso tempo, la risposta chiarisce che gli incrementi destinati alle articolazioni della Polizia di Stato vengono definiti periodicamente in occasione dei piani di assegnazione, sulla base delle risorse disponibili al termine dei corsi di formazione.

Il quadro che emerge

La nota del Dipartimento conferma dunque l’esistenza di un processo di revisione in corso, ma non assegna nell’immediato un intervento risolutivo capace di colmare le gravi scoperture denunciate dal COISP.
Resta quindi centrale la richiesta avanzata dalla Segreteria Provinciale di Arezzo: un rafforzamento concreto degli organici, soprattutto nei ruoli intermedi e nella carriera dei funzionari, per garantire continuità operativa, presidio del territorio e tutela della sicurezza pubblica.

SCARICA LA RISPOSTA IN PDF