Agrigento, doveroso garantire salute e sicurezza ai Poliziotti e adottare una politica della migrazione confacente al particolare momento

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Un barcone di migranti

Roma, 27 luglio 2020

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Agrigento – È doveroso garantire salute e sicurezza ai Poliziotti chiamati a vigilare nei sei Centri predisposti per la quarantena preventiva dei migranti, come anche provvedere ad una riduzione degli stessi … e adottare una politica della migrazione confacente al particolare momento che l’Italia ed il mondo intero sta attraversando a causa di un virus che ha fatto e sta continuando a fare decine di migliaia di vittime.

Condividendone appieno i contenuti, che questa Segreteria Nazionale fa propri, si trasmette l’unita nota della nostra Segreteria Provinciale di Agrigento congiuntamente a tutte le altre OO.SS. provinciali, con la quale si dà atto di un incontro, avvenuto lo scorso 23 luglio, tra i Sindacati della Polizia di Stato e il Prefetto di Agrigento, relativamente al benessere, all’incolumità ed alla salute del personale della Polizia di Stato comandato di servizio presso i sei Centri, insistenti nella provincia di Agrigento, predisposti per la quarantena preventiva dei migranti.
Il COISP e gli altri Sindacati hanno puntualizzato in maniera decisa la necessità di un aumento del personale in pianta stabile nella provincia correlato da un aumento proporzionale del personale aggregato, hanno sottolineato l’esigenza di una puntuale verifica delle condizioni strutturali dei Centri al fine di migliorare sensibilmente le condizioni lavorative dei Poliziotti, hanno chiesto di rispettare le indicazioni sanitarie ancora vigenti per l’emergenza “COVID-19”, hanno evidenziato l’opportunità di ridurre i Centri di accoglienza in argomento ed hanno fortemente sottolineato la necessità di garantire adeguate condizioni alloggiative al personale della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine coinvolte nei servizi presso i ridetti Centri.
Il Prefetto della provincia di Agrigento si è dimostrato sensibile alle richieste del Sindacato, ha colto il grande disagio del personale “in divisa” che si trova ad operare in condizioni lavorative al limite della sopportazione e si è dichiarato disponibile ad effettuare tutti quegli interventi che potrebbero migliorare le condizioni dei lavoratori nell’immediatezza, principalmente nel richiedere agli uffici competenti ministeriali il personale adeguato per fronteggiare, con maggiore sicurezza, le problematiche di tutti i presidi per la quarantena dei migranti in funzione nella provincia.
L’evidenziata vicinanza del Prefetto dovrà chiaramente tramutarsi in fatti concreti ed è quindi opportuno che il Dipartimento della P.S. faccia la sua parte.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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