🎙️ In una intervista a Radio Radio, il Segretario Generale del COISP, Domenico Pianese, interviene sugli sviluppi delle indagini relative al caso Fakir e richiama l’attenzione sul contesto nel quale hanno operato i due Poliziotti oggi indagati.
Il blocco a terra, ha sottolineato Pianese, si è reso necessario per contenere una persona in stato di forte alterazione e consentire l’ammanettamento. Nei filmati, inoltre, si vede un cittadino intervenire per aiutare gli agenti a immobilizzare le gambe del soggetto, che continuava a divincolarsi.
“I poliziotti non erano lì per caso. Erano stati chiamati da cittadini spaventati dalle reazioni di quella persona. Se si ritiene che davanti a una crisi violenta, anche collegata all’assunzione di sostanze stupefacenti, le Forze dell’Ordine non debbano intervenire, allora lo si dica chiaramente a Poliziotti e Carabinieri.”
Inoltre, Pianese ha ribadito che gli effetti dell’assunzione di cocaina e delle altre sostanze stupefacenti costituiscono un elemento centrale da approfondire nell’ambito del procedimento, anche alla luce degli studi scientifici sulle gravi conseguenze che possono verificarsi in soggetti in stato di alterazione.
▶️ Ascolta l’altra parte dell’intervista:
Caso Fakir, la questione della cocaina trovata nel sangue. Il COISP a Radio Radio






