Il COISP, insieme a SAP, FSP Polizia e SILP CGL, ha sollecitato il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Sen. Paolo Zangrillo, a convocare con urgenza l’incontro dedicato alla definizione della previdenza dedicata per il personale del Comparto Sicurezza e Difesa.
La richiesta punta a dare concreta attuazione agli impegni assunti dal Governo in occasione della sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Un impegno da rendere concreto
Per le organizzazioni sindacali, la previdenza dedicata rappresenta un tema centrale e atteso da migliaia di appartenenti al Comparto Sicurezza e Difesa.
La misura è considerata indispensabile per assicurare una maggiore adeguatezza delle future prestazioni pensionistiche e per riconoscere, anche sotto il profilo previdenziale, la specificità, la professionalità e le responsabilità proprie delle Donne e degli Uomini in divisa.
Nella lettera inviata al Ministro Zangrillo, le sigle firmatarie ricordano che il confronto è previsto nell’ambito degli impegni collegati al rinnovo contrattuale e che una parte delle risorse è già stata stanziata dalla legislazione vigente.
La richiesta al Ministro Zangrillo
COISP e organizzazioni sindacali chiedono che il tavolo venga convocato in tempi brevi, attraverso un incontro specifico capace di definire:
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tempi di avvio del percorso;
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modalità del confronto istituzionale;
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strumenti necessari alla realizzazione della previdenza dedicata;
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misure concrete per utilizzare le risorse disponibili e individuare quelle ulteriormente necessarie.
L’obiettivo è evitare ulteriori ritardi e fornire risposte certe alle legittime aspettative del personale del Comparto Sicurezza e Difesa.
Previdenza e dignità professionale
La previdenza dedicata non è soltanto una questione economica o pensionistica. È una scelta di equità e valorizzazione per chi svolge funzioni essenziali per la sicurezza del Paese, affrontando quotidianamente responsabilità, vincoli e rischi peculiari.
Il COISP continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della vicenda, affinché agli impegni assunti con la sottoscrizione del CCNL seguano provvedimenti concreti, tempi definiti e una soluzione stabile per il futuro pensionistico del personale.





