Uffici di Polizia della provincia di Trapani – Carenze organiche e inaccettabili disposizioni che mettono a grave rischio l’incolumità dei Poliziotti

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Roma, 6 luglio 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
c.a. Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: Uffici di Polizia della provincia di Trapani – Carenze organiche e inaccettabili
disposizioni che mettono a grave rischio l’incolumità dei Poliziotti.

Preg.mo Direttore,
con l’allegata nota del 24 giugno scorso, recante prot. 750/2019 S.N., questa Segreteria ha denunciato al Suo Ufficio la gravissima carenza di personale che interessa gli Uffici di Polizia della provincia di Trapani, in special modo i Commissariati di P.S. di Marsala, Alcamo e Castellammare del Golfo, sottolineando che non ci sono più gli uomini neanche per garantire i servizi essenziali per i cittadini e chiedendo un urgente intervento presso i competenti settori del Dipartimento affinché fosse valutato un
incremento immediato di quelle esigue risorse anche attingendo dalla “riserva” di uomini che è pure prevista dal Piano di Potenziamento che il Dipartimento ha varato per ciò che concerne il ruolo degli Agenti ed Assistenti.… e prevedendo altresì un numero maggiore di assegnazioni anche in futuro.
Bene, in attesa del richiesto intervento finalizzato a porre rimedio ad una problematica la cui gravità è sempre più avvertita, a loro spese, dai cittadini della provincia trapanese e da decine di migliaia di turisti che si stanno riversando in quel territorio per trascorrere dei periodi di vacanza, è utile portare a conoscenza codesto Ufficio, e per suo tramite il Signor Capo della Polizia, delle recenti incomprensibili ed inaccettabili disposizioni poste in essere dal Questore di Trapani.
A decorrere dallo scorso 1° luglio sono stati disposti turni di Volante congiunti tra il
Commissariato di Alcamo e quello di Castellammare. Ad inizio turno un Poliziotto parte da uno dei due Commissariati a bordo di auto con colori di serie e raggiunge l’altro Commissariato ove trova un secondo Poliziotto con il quale costituisce l’unica Volante che dovrà farsi carico del controllo del territorio in ambedue i comuni. A fine servizio il primo Poliziotto farà rientro, nuovamente da solo, presso il suo ufficio.
Ebbene, non può sfuggire alla S.V., Preg.mo Direttore, il fatto che, seppur l’intento di cercare di garantire un minimo di controllo del territorio è lodevole, le menzionate disposizioni sono del tutto prive di elementi di sicurezza per il personale cui sono rivolte.
Obbligare un dipendente, ancorché a bordo di auto con colori di serie (che non esclude l’obbligo di intervenire nel caso di fatti criminosi o eventi pericolosi per la sicurezza dei cittadini), a percorrere, da solo, ben 14 km (tanto distano tra loro i due Commissariati di Alcamo e Castellammare del Golfo), per i quali necessitano almeno 20 minuti stante la tipologia delle strade, è una pretesa inaccettabile e che nemmeno il Dipartimento della P.S. può condividere.
La invitiamo quindi ad intervenire con cortese urgenza nei confronti del menzionato Questore al fine di far cessare immediatamente una condotta che comporta rischi inaccettabili per il personale.
Qualsivoglia nuova modalità di garantire la sicurezza dei Cittadini è da noi ben accolta ma non ci si può disinteressare di quella dei Poliziotti.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare cordiali saluti

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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