Convenzione tra Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Telecom Italia S.p.A. – Servizi di telefonia mobile

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Roma, 5 dicembre 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
Segreteria del Dipartimento
Ufficio per le Relazioni Sindacali

OGGETTO: Convenzione tra Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza e la Telecom Italia S.p.A. – Servizi di telefonia mobile.

Con circolare n. 559/C/5/H/18 del 24 luglio u.s. la Direzione Centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato informava tutto il personale in servizio che a partire dal 1° agosto 2019 la società Tim S.p.A. avrebbe migrato in modo progressivo e automatico tutte le utenze telefoniche già attive
nell’ambito della convenzione di cui all’oggetto nel nuovo piano tariffario “TOP7”, sicuramente più vantaggioso quanto meno per la connessione internet, poiché, è stata disposta l’attivazione automatica per tutti del bundle dati da 20 GB, il cui costo è previsto che scenda da 6 euro a 1,50 euro IVA esclusa mensili.
A partire dalla stessa data, ogni dipendente avrebbe potuto eventualmente chiedere la cessazione o esercitare il diritto di recesso ovvero privatizzare l’utenza assegnata con la portabilità del numero, senza penali e senza costi di disattivazione.
Nonostante siano trascorsi più di 4 mesi dall’avvio delle procedure di transito, duole constatare che ancora moltissime utenze sono in attesa di essere prese in carico o risultano “in lavorazione” da settimane senza che si possa avere informazioni precise sui tempi di attivazione del nuovo profilo.
Gli operatori del call center dedicato, la cui cortesia e professionalità sono oramai diventate
proverbiali, al punto che tantissimi colleghi hanno deciso per questo motivo di disattivare o privatizzare l’utenza assegnata, dichiarano di non essere in grado di fornire alcuna informazione sulla tempistica e di non essere stati abilitati all’attivazione manuale.
Oltre al disagio, segnaliamo che questi ritardi stanno comportando anche un esborso ormai
significativo di denaro a favore della società Tim S.p.A., che in attesa di una migrazione temporalmente non definita, sta continuando a fatturare i consumi secondo il vecchio profilo tariffario, il che, allo stato attuale, ha causato per la sola connessione internet una corresponsione di circa 20/30 euro in più e peraltro neanche a carico di tutto il personale in convenzione, ma soltanto di coloro che sfortunatamente non sono stati ancora toccati dalla migrazione.
Si chiede, pertanto, a codesto Ufficio di intervenire presso le sedi opportune, affinché le procedure di transito vengano completate per tutti in tempi strettissimi e certi, di cui è assolutamente opportuno che venga data adeguata pubblicità.
Inoltre, non è accettabile che per un ritardo della società erogatrice del servizio, la stessa continui a percepire delle somme non dovute: il Dipartimento di Pubblica Sicurezza deve farsi promotore di una richiesta di rimborso immediato di quanto fatturato secondo il vecchio profilo tariffario a partire dalla data del 1° agosto u.s.
Si coglie l’occasione per segnalare che il portale mobile Tim è accessibile soltanto dalla rete
intranet e ciò costituisce un ulteriore grave motivo di svantaggio per il personale, che per vari motivi, anche di servizio, non può accedere alla rete intranet. Si chiede, pertanto, di aprire l’accesso al portale di gestione dell’utenza, il cui link di connessione è presente sulla pagina Doppiavela dedicata alla convenzione, anche alla connessione internet, come, d’altronde, è stato fatto anche per il portale Doppiavela per la sua quasi totalità.

Si rappresenta l’urgenza e l’importanza della questione e si resta in attesa di sollecito riscontro.

La Segreteria Nazionale del COISP

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