Caso Aldrovandi, COISP Genova: scandalosa presa di posizione da parte di un giornalista del Secolo XIX!

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Genova, lì 22 Aprile 2013

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: Dopo il caso Coisp sulla manifestazione di Ferrara, scandalosa presa di posizione da parte di un giornalista del Secolo XIX!

“Dopo l’ormai famosa manifestazione attuata dal Coisp a Ferrara per solidarietà nei confronti dei quattro colleghi arrestati per l’uccisione del giovane Aldrovandi, i quali non sono sati ammessi alle misure alternative al carcere, nonostante il fatto che in Italia, negli ultimi 30 anni, chi abbia subito pena analoga per reati colposi, abbia ottenuto dette misure, e dunque per denunciare una palese disuguaglianza nell’applicazione della legge che dovrebbe essere uguale per tutti, abbiamo trovato assurda un mail ricevuta all’indirizzo di posta elettronica di questa Segreteria Provinciale, rivolta al Segretario Generale Provinciale da parte di un giornalista del Secolo XIX.”

Inizia così l’intervento di Matteo Bianchi , leader Provinciale del Coisp, sindacato indipendente di Polizia, sui risvolti della manifestazione del Coisp attuata negli scorsi giorni a Ferrara:”Infatti detto giornalista, del quale preferiamo non fare il nome, ma se il Direttore di detta testata vorrà saperlo saremo ben lieti di rivelarglielo, con tanto di visione di mail ricevuta, senza neanche sapere perché il Coisp fosse andato a Ferrara a manifestare nella piazza principale di detta città, ha appunto inviato una mail alla mia attenzione, dicendo che ha letto della nostra manifestazione a Ferrara ed è stato disgustato, perché saremmo andati sotto casa di Aldrovandi a protestare e che in futuro non avrebbe più pubblicato nulla che riguardasse qualsiasi nostra iniziativa e che non avrebbe voluto vedere più la nostra sigla sulle sue mail.”

Prosegue il leader Provinciale: ”Ora, a prescindere dal fatto che il Coisp non ha manifestato sotto casa della Signora Aldrovandi, ma nella Piazza adiacente il Comune, dunque già qui si nota la serenità con cui l’attento e zelante giornalista d’assalto ha recepito la notizia, duole specificare che la mail non è di sua propietà ma in uso allo stesso, considerato che l’indirizzo al suo interno ha anche la dicitura il secoloxix.it. Appare ormai chiaro ed evidente, come da noi già ribadito nel recente passato, come certi giornalisti militanti non siano in grado di garantire il diritto fondamentale di informazione, dando le notizie, che piacciano o no, e ricercando obbiettività.”

Conclude Bianchi:” Non è veramente accettabile che in un paese democratico un giornalista di un famoso quotidiano nazionale si permetta di censurare un Sindacato, unico e vero indipendente di Polizia, solo perché lo stesso ha degli evidenti pregiudizi e senza che, nonostante gli siano stati inviati moltissimi comunicati in merito alla disinformazione che era stata creata ad arte, sia stata data opportunità di spiegare i fatti, magari anche tra le colonne del Secolo XIX.

NOI QUESTO NON LO POSSIAMO ACCETTARE e ci auspichiamo che il Direttore di detto quotidiano provveda a riparare detta ingiustizia, per il rispetto del diritto d’informazione.”

Segreteria Provinciale Coisp Genova

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