ALDROVANDI: SEGRETARIO COISP, SIAMO VITTIME ALLUCINANTE STRUMENTALIZZAZIONE (ANSA)

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ALDROVANDI: MAMMA, NOME FEDERICO USATO PER CERCARE NOTORIETA'. SEGRETARIO COISP, SIAMO VITTIME ALLUCINANTE STRUMENTALIZZAZIONE (ANSA) – FERRARA, 28 MAR – ''Stanno usando il nome di mio figlio per cercare notorieta', celebrita'. Se e' cosi' l'hanno avuta, adesso basta, mi lascino in pace e lascino in pace la memoria di mio figlio.  Non so che cosa vogliono dimostrare, nonso che cosa cerchino da noi.  Non ho nessuna voglia di parlare con loro. Trovo disumano il comportamento di quelle persone che vengono a manifestare solidarieta' agli assassini cercando la famiglia e gli amici di Federico''. Cosi' Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, per la cui morte avvenuta nel 2005 quattro agenti sono stati condannati in via definitiva per omicidio colposo, ha commentato a SkyTg24 la manifestazione  promossa ieri dal sindacato indipendente di polizia Coisp davanti al Comune di Ferrara, dove lei lavora.  ''Siamo vittime di un'allucinante strumentalizzazione'', ha ribattuto agli stessi microfoni il segretario generale Coisp, Franco Maccari, che ha voluto esprimere ''un sentimento di assoluta solidarieta' nei confronti della signora, che ha tutto il diritto di esprimere il suo dispiacere e soprattutto il suo dolore. Noi stiamo portando avanti da un mese un tentativo di dialogo su un aspetto procedurale che non c'entra niente con la vicenda, su cui c'e' una sentenza confermata in Cassazione che, seppure si puo' non condividere, va rispettata da tutti. Discutiamo sul fatto che in Italia chi deve scontare meno di un anno di carcere viene affidato ai servizi sociali e va agli arresti domiciliari, tranne quei quattro poliziotti''.  Il Coisp ribadisce di ''aver chiesto la piazza principale di Ferrara una settimana fa a sindaco, questore e prefetto: non l'avremmo mai fatta li' se avessi saputo anche lontanamente che ci lavorava lei.  Abbiamo poi mandato a dire 'signora ci scusi' tramite un'altra persona, l'abbiamo detto tramite questore e prefetto, ma non ha voluto parlarmi.  La capisco, ha ragione, dispiace che dica che le abbiamo girato le spalle (quando e' scesa in piazza assieme ad alcune colleghe mostrando la foto del figlio massacrato, ndr), ma non e' assolutamente vero''.  Di diverso avviso la madre di Federico, che si dice anche umanamente confortata dai molti messaggi che le sono giunti, a cominciare dal ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri: al Coisp ''sanno benissimo che lavoro li'.  Ed era una manifestazione nei confronti delle istituzioni che mi hanno sempre sostenuta''.(ANSA).   GIO 28-03-13 09:34 NNNN

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