ALDROVANDI: COISP, LA LEGGE SI APPLICA DIVERSAMENTE AI POLIZIOTTI? NON CONCESSE MISURE ALTERNATIVE

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ALDROVANDI: COISP, LA LEGGE SI APPLICA DIVERSAMENTE AI POLIZIOTTI? (AGI) – Ronma, 29 mar. – "Delle persone sono state mandate in carcere a scontare sei mesi di pena mentre la legge prevede che chi abbia da espiare condanne inferiori ai 12 mesi non deve starci. La legge si applica diversamente ai poliziotti? Perche'?". Franco Maccari, segretario generale del Coisp, tornasu quella che il sindacato definisce "l'unica, vera questione" al centro delle manifestazioni realizzate a Ferrara e provincia in segno di solidarieta' ai quattro agenti condannati per la morte di Federico Aldrovandi. "Le disposizioni conosciute ai piu' con il nome di 'svuota-carceri' – ricorda Maccari – prevedono che le condanne inferiori ai 12 mesi vengano scontate fuori dal carcere e, proprio in base alle norme in questione, un successivo provvedimento dell'autorita' giudiziaria ha stabilito che una delle quattro persone condannate lasciasse l'istituto penitenziario in cui era stata inizialmente mandata, concedendole gli arresti domiciliari". "Nonostante tutto cio' che e' stato detto – conclude il sindacalista – stravolgendo completamente il senso delle nostre iniziative e accusandoci ingiustamente e strumentalmente di aver contestato sentenze che invece abbiamo sempre rispettato, e offeso persone che non sono state mai 'argomento' del confronto e del dibattito che abbiamo promosso, il nostro solo ed unico obiettivo e' stato ed e' porre un interrogativo: chiedere che si parli del perche' ai colleghi e' stato negato quanto previsto dalla legge. Se ne discutera'?". (AGI) Bas 291832 MAR 13 NNNN 

CASO ALDROVANDI: COISP, LA LEGGE NON E' DIVERSA PER I POLIZIOTTI MACCARI, PERCHE' A COLLEGHI CONDANNATI NON SONO STATE CONCESSE MISURE ALTERNATIVE A DETENZIONE? Roma, 29 mar. (Adnkronos) – ''Delle persone sono state mandate in carcere a scontare sei mesi di pena mentre la legge prevede che chi abbia da espiare condanne inferiori ai 12 mesi non deve starci. La legge si applica diversamente ai poliziotti? Perche'?''. Franco Maccari, Segretario Generale del sindacato di Polizia Coisp, finito nella bufera per la manifestazione di Ferrara che ha causato la reazione della mamma di Federico Aldrovandi, torna sulle polemiche di questi giorni auspicando ''che tutti, principalmente la politica, colgano l'occasione per affrontare le questioni che fin dall'inizio abbiamo voluto mettere in evidenza''. A proposito dei ''colleghi condannati per eccesso colposo a seguito del decesso del giovane Federico Aldrovandi, cui il Tribunale di sorveglianza ha negato l'accesso a misure alternative alla detenzione ed anche gli arresti domiciliari, disponendo che scontassero in carcere i sei mesi di pena che spettano loro'', Maccari ricorda che ''le disposizioni conosciute ai piu' con il nome di 'svuota-carceri', tuttavia, prevedono che le condanne inferiori ai 12 mesi di reclusione vengano scontate fuori dal carcere. Proprio in base alle norme in questione, un successivo provvedimento dell'autorita' giudiziaria ha stabilito che una delle quattro persone condannate lasciasse l'Istituto penitenziario in cui era stata inizialmente mandata, concedendole gli arresti domiciliari''. ''Nonostante tutto cio' che e' stato detto – conclude Maccari – stravolgendo completamente il senso delle nostre iniziative, e accusandoci ingiustamente e strumentalmente di aver contestato sentenze che invece abbiamo sempre rispettato, e offeso persone che non sono state mai 'argomento' del confronto e del dibattito che abbiamo chiesto e promosso, il nostro solo ed unico obiettivo e' stato ed e' porre un interrogativo, e chiedere che si parli del perche' ai colleghi e' stato negato quanto previsto dalla legge. Se ne discutera'?''. (Sin/Zn/Adnkronos) 29-MAR-13 16:41 NNNN

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