ALDROVANDI: COISP, FALSITA’ PUBBLICATE DA ORGANI INFORMAZIONE ‘NON ABBIAMO OFFESO MADRE FEDERICO

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ALDROVANDI: COISP, FALSITA' PUBBLICATE DA ORGANI INFORMAZIONE 'NON ABBIAMO OFFESO MADRE FEDERICO, NOI DESTINATARI DI INVETTIVE' (ANSA) – ROMA, 27 MAR – Il Coisp, che questa mattina ha tenuto una manifestazione a Ferrara, critica duramente la ricostruzione fatta della stessa manifestazione che ha anche coinvolto anche la madre di Federico Aldrovandi, Patrizia Moretti. Il sindacato delle forze di polizia -in un comunicato – ritiene che quanto emerso oggi sugli organi di informazione abbia ''stravolto la verita' ed attaccato il sindacato che da mesi si batte per portare all'attenzione di tutti problematiche serie''. ''Abbiamo letto cose a cui stentiamo a credere'' afferma il segretario generale Franco Maccari sottolineando che il sit-in non era improvvisato ma che ''aveva ottenuto le autorizzazioni da una settimana''. ''Non sapevamo neppure – prosegue – che la madre di Federico Aldrovandi lavorasse in comune o che il suo ufficio fosse in piazza Savonarola. Non abbiamo minimamente pensato di manifestare contro di lei, ne' di provocare chiccessia, anzi, abbiamo invitato pubblicamente la signora Moretti ad intervenire al confronto pubblico perche' tutti potessimo ascoltarci a vicenda e capire chi avesse da dire cosa. Abbiamo spiegato che il nostro obiettivo e' sempre stato aprire il dibattito su tematiche strettamente connesse al nostro lavoro e soprattutto sul fatto che i colleghi coinvolti nel caso Aldrovandi sono stati mandati in carcere come in Italia non capita a nessuno di quelli cui sono mosse contestazioni colpose e nonostante la legge preveda che non dovevano starci''. Maccari afferma che la signora Moretti non e' stata da loro offesa ma anzi ''siamo stati noi i destinatari di invettive''. Il Coisp annuncia che mettera' in rete (www.coisp.it) i 45 minuti della manifestazione cosi' che si possa vedere come ''sono andate veramente le cose''. (ANSA). MAS 27-MAR-13 23:35 NNN

ALDROVANDI: COISP, NON MANCHEREMMO MAI DI RISPETTO ALLA MADRE (AGI) – Roma, 27 mar. – "Con assoluta e caparbia ricerca di dialogo, ribadiamo a chiunque, anche ai sordi, che alla madre di Aldrovandi non mancheremmo di rispetto nemmeno sotto tortura". Franco Maccari, segretario generale del Coisp, sindacato Indipendente di polizia, accusa imedia di aver dato una lettura distorta del sit in di Ferrara. "Noi – premette Maccari – abbiamo chiesto e ottenuto le dovute autorizzazioni da una settimana e tutti sapevano bene cosa avremmo fatto. Non sapevamo neppure che la madre di Federico Aldrovandi, Patrizia Moretti, lavorasse in Comune o che il suo ufficio fosse in piazza Savonarola. Non abbiamo minimamente pensato di manifestare contro di lei, ne' di provocare chicchessia, anzi abbiamo invitato pubblicamente la signora Moretti ad intervenire al confronto pubblico, perche' tutti potessimo ascoltarci a vicenda e capire chi avesse da dire cosa". "Abbiamo spiegato in ogni modo – continua il segretario del Coisp – che il nostro obiettivo e' sempre stato aprire il dibattito su tematiche strettamente connesse al nostro lavoro e, soprattutto nelle ultime settimane, sul fatto che i colleghi coinvolti nel caso sono stati mandati in carcere come in Italia non capita a nessuno di quelli cui sono mosse contestazioni colpose e nonostante che la stessa legge preveda che non debbano starci, tant'e' che Monica Segatto e' stata mandata ai domiciliari in virtu' del cosiddetto 'svuota-carceri'". Comunque, per documentare quanto accaduto, il Coisp mettera' on line sul proprio sito "tutti i 45 minuti della manifestazione: cosi' chi vorra' potra' vedere come sono andate veramente le cose". (AGI) Bas 272026 MAR 13 NNNN 

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