UOPI Napoli, gravi problematiche logistiche

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Roma, 29 novembre 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: UOPI Napoli – Gravi problematiche logistiche.

Già lo scorso anno, nell’ambito del confronto relativo alla collocazione delle Unità Operative di Primo Intervento (UOPI) nell’ambito dei Reparti Prevenzione Crimine, erano state sottolineate da questa O.S. le problematiche di un trasferimento della UOPI di Napoli presso la caserma “Nino Bixio” del RPC Campania a causa dell’ubicazione della stessa alla sommità di un dedalo di strade strette e trafficate che avrebbe inevitabilmente comportato un grave rallentamento negli interventi mentre quella che era la sede iniziale, presso la caserma “Virgilio Raniero” – ove è l’UPGeSP della Questura – consentiva, sempre in una
situazione emergenziale, il raggiungimento repentino di obiettivi sensibili quali l’aeroporto di Capodichino, la stazione ferroviaria e il porto turistico nonché il centro storico e il lungomare, meta in tutti i mesi dell’anno di numerosissimi turisti, oltreché eventuali obiettivi ubicati in provincia vista la prossimità della citata caserma “Raniero” ad autostrade e tangenziale.
Ebbene, il passaggio della UOPI di Napoli (composto da 21 unità) sotto il Reparto Prevenzione Crimine si è poi concretizzato, per ciò che riguarda l’aspetto logistico, con la temporanea permanenza di 15 delle predette unità presso la caserma “Virgilio Raniero” dell’UPGeSP della Questura di Napoli (ove già si trovavano), compreso tutto il materiale in dotazione ed i relativi veicoli di servizio, e la dislocazione delle altre 6 unità presso la caserma “Nino Bixio” del Reparto Prevenzione Crimine della Campania.
Ebbene, lo ribadiamo, l’impiego di tali 6 unità è oltremodo difficoltoso.
La caserma “Nino Bixio” è situata sulla storica collina di Pizzofalcone dove, in tempi passati,
nacquero i primi insediamenti della città Palepoli poi diventata Napoli, precisamente alla via Monte di Dio, quindi in pieno centro storico dove sono presenti anche numerosi obbiettivi sensibili ed a rischio. Il tessuto urbanistico e viario è costituito da piccole e strette strade, dove molto spesso si procede a senso unico alternato. La caserma insiste su di un’area di circa 13500 mq ed è dotata di un solo ingresso/uscita presidiato da personale del Reparto Mobile. All’interno si trovano varie strutture che ospitano il 4° Reparto Mobile di Napoli, il Reparto Prevenzione Crimine, le specialità dei Tiratori Scelti e dei Cinofili, nonché l’Ufficio
Sanitario Polifunzionale territorialmente competente per tutta la Campania. Complessivamente, i vari Uffici, contano circa 1000 dipendenti con rispettive autovetture e motocicli privati utilizzati per raggiungere la sede di servizio, che saturano l’attuale parcheggio posto sul piazzale. Tutti i mezzi d’istituto in dotazione agli Uffici sopra menzionati sono sistemati in garage di ridotte dimensioni che a stento possono soddisfare
le loro esigenze di rimessa ordinaria. Anche quest’ultimo fattore influisce in modo negativo sulla conservazione dei mezzi in dotazione alle UOPI poiché le stesse sono quotidianamente esposte alle intemperie contrariamente a quanto indicato nelle raccomandazioni dipartimentali in merito all’uso del veicolo specializzato in dotazione alle citate Unità Operative.
Come detto, la distanza dalle principali arterie di grande comunicazione, come la tangenziale e l’autostrada, limita la possibilità di un tempestivo intervento sul territorio cittadino e su quello della provincia. In caso di emergenza, il personale reperibile di stanza presso la caserma “Nino Bixio” potrebbe essere impossibilitato a raggiungere detta sede, in quanto dovrebbe sicuramente attraversare zone interessate dall’evento stesso e comunque su strade cittadine ad intenso movimento di veicoli.
Il percorso per raggiungere detta caserma, attuale sede del RPC, attraversa il centro storico della città che costeggia i monumenti di grande interesse turistico – Maschio Angioino, Galleria Principe Umberto, Teatro San Carlo, Palazzo Reale, piazza Plebiscito, ecc… – per cui, oltre ai veicoli, le strade sono invase da migliaia di cittadini/turisti. L’ultimo tratto di strada che porta alla caserma “Nino Bixio”, via Monte di Dio, oltre ad essere l’unico percorso obbligato per raggiungere la sede di servizio, si presenta stretto e pieno
di ostacoli (auto parcheggiate, contenitori per la raccolta di rifiuti, …) che impediscono e/o limitano le manovre dei veicoli di servizio. Peggio ancora quando lungo la strada già intasata si incontra un mezzo pesante.
Questa situazione, ovviamente, è l’esatta fotografia dell’attività ordinaria giornaliera.
Già queste dovrebbero essere valide motivazioni e bastare al fine di trovare una alternativa logistica.
Se dovessimo trovarci in una vera situazione emergenziale/terroristica basterebbe una vettura messa di traverso nella predetta via per rallentare l’operatività delle UOPI e/o un furgone di media portata per bloccare definitivamente l’Unita Operativa.
Diversamente, la caserma “Virgilio Raniero” gode di una posizione privilegiata rispetto alla “Bixio”, in quanto non è situata nel centro storico ma alla via B. Tanucci e Via Pier delle Vigne. L’area, di circa 16000 mq su cui insistono la caserma “Raniero” e l’Ufficio interregionale Autocentro, con poco più di 400 dipendenti circa complessivi, è dotata di due ingressi/uscite da due strade diverse presidiate h24 – di cui una, pur essendo libera, è temporaneamente interdetta per la messa in sicurezza di uno stabile adiacente ma che in
caso di emergente terroristiche potrebbe essere utilizzata – e ciò costituisce un vantaggio tattico-operativo non trascurabile, visto il delicato compito cui sono destinate le UOPI, chiamate a contrastare nell’immediatezza eventi di particolare criticità e di natura terroristica.
La citata caserma “Raniero”, inoltre, essendo sede dell’UPGSP, è funzionale anche in attuazione a quanto previsto dall’art. 5 del regolamento delle UOPI di cui alla nota ministeriale nr. 1480/2018/R del 7 luglio 2018 catalogata riservata, che prevede una stretta collaborazione e scambio di informazioni proprio con i vertici di coordinamento del citato Ufficio, nonché, in previsione di un intervento sul territorio in emergenza, avendo contatti diretti all’interno della Caserma con il personale che sarà impiegato in supporto alla pattuglia UOPI, garantisce un ulteriore vantaggio in termini temporale, tattico e strategico.
La caserma “Raniero” è poi dotata di un vasto parcheggio per il personale, di spazi esterni molto ampi, di una sala benessere dotata di distributori automatici, del Poligono di Tiro ed è situata nelle immediate adiacenze di via Don Bosco, da dove è possibile raggiungere in pochi minuti l’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, sede, tra l’altro, del 6° Reparto Volo che in caso di necessità potrebbe trasportare le UOPI sulle isole di meta turistica – Capri, Ischia, Procida -, nonché delle Autostrade A1, A3, A16 e la Tangenziale di Napoli, attraverso la quale è possibile raggiungere qualsiasi parte della città e della
periferia come la zona Ospedaliera, il Vomero, i Camaldoli, Fuorigrotta (stadio San Paolo), Bagnoli, Pozzuoli, Quarto e Cuma … ma anche il Centro Commerciale Campania (in provincia di Caserta a circa 25 Km da Napoli) tra i più grandi e visitati nel Sud Italia, potenziale meta terroristica anch’esso.
Dalla caserma “Raniero” è infine possibile raggiungere velocemente la tangenziale di Napoli anche da vie alternative, come corso Malta e via F. Maria Briganti.
Insomma, essa gode di una posizione strategica, situata vicino alle grosse arterie di comunicazione viaria ed aerea, che sicuramente soddisfa le esigenze indicate nella citata nota Ministeriale sotto tutti i profili indicati.
Tutto ciò premesso, si invita codesto Ufficio a voler intervenire con ogni possibile urgenza presso i competenti settori del Dipartimento al fine di far comprendere le criticità sopra evidenziate che testimoniano l’opportunità che tutti gli operatori della UOPI di Napoli abbiano sede logistica in un’area che consenta loro un celere raggiungimento di tutti i possibili obiettivi nella città e provincia.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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