Straniero arrestato dopo rilascio. No alla giustizia con porte girevoli – Comunicato stampa e lanci Agenzie

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Straniero arrestato dopo rilascio, Pianese (Coisp): No a giustizia con porte girevoli
“Lo straniero rilasciato dopo aver  palpeggiato una agente della Polizia di Stato oggi  è stato nuovamente arrestato per aver dato in escandescenze brandendo un bastone. Viene da chiedersi, dunque, come si possa scegliere di non applicare alcuna misura cautelare nei confronti di un individuo chiaramente aggressivo. In pochi giorni è il secondo caso, dopo quello del nigeriano rilasciato a Roma nonostante l’aggressione a un portantino del Policlinico Umberto I”. Così in una nota Domenico Pianese, il Segretario Generale del Coisp, il terzo sindacato di Polizia italiano. “Il nostro sistema di giustizia non può avere porte girevoli: soggetti violenti non possono ritrovarsi liberi solo dopo poche ore. La tenuta della sicurezza del nostro Paese dovrebbe vedere tutti, forze politiche e istituzioni, lavorare nella stessa direzione” conclude.

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Molestie a poliziotta:Coisp, no giustizia con porte girevoli
ZCZC9022/SXA XCI31983_SXA_QBXB R CRO S0A QBXB Molestie a poliziotta:COISP, no giustizia con porte girevoli (ANSA) – ROMA, 13 GIU – “Il nostro sistema di giustizia non puo’ avere porte girevoli: soggetti violenti non possono ritrovarsi liberi solo dopo poche ore”. Lo dice il segretario del COISPDomenico Pianese in merito alla vicenda della poliziotta molestata da uno straniero che poi e’ stato scarcerato, sottolineando che “la tenuta della sicurezza del nostro Paese dovrebbe vedere tutti, forze politiche e istituzioni, lavorare nella stessa direzione”. “Lo straniero rilasciato dopo aver palpeggiato una agente della Polizia di Stato oggi e’ stato nuovamente arrestato per aver dato in escandescenze brandendo un bastone. Viene da chiedersi – aggiunge Pianese – come si possa scegliere di non applicare alcuna misura cautelare nei confronti di un individuo chiaramente aggressivo. In pochi giorni e’ il secondo caso, dopo quello del nigeriano rilasciato a Roma nonostante l’aggressione a un portantino del Policlinico Umberto I”.(ANSA). COM-GUI 13-GIU-19 19:27 NNNN

PIANESE (COISP), ‘NO A GIUSTIZIA CON PORTE GIREVOLI’ =
ADN1606 7 CRO 0 ADN CRO NAZ RLO BRESCIA: PIANESE (COISP), ‘NO A GIUSTIZIA CON PORTE GIREVOLI’ = Roma, 13 giu. () – “Lo straniero rilasciato dopo aver palpeggiato una agente della Polizia di Stato oggi è stato nuovamente arrestato per aver dato in escandescenze brandendo un bastone. Viene da chiedersi, dunque, come si possa scegliere di non applicare alcuna misura cautelare nei confronti di un individuo chiaramente aggressivo. In pochi giorni è il secondo caso, dopo quello del nigeriano rilasciato a Roma nonostante l’aggressione a un portantino del Policlinico Umberto I”. Cosi’ in una nota Domenico Pianese, segretario generale del COISP. “Il nostro sistema di giustizia non può avere porte girevoli: soggetti violenti non possono ritrovarsi liberi solo dopo poche ore. La tenuta della sicurezza del nostro Paese dovrebbe vedere tutti, forze politiche e istituzioni, lavorare nella stessa direzione”, conclude. (Cro/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 13-GIU-19 19:42 NNNN

Arrestato dopo rilascio, Coisp: no a giustizia con porte girevoli
Arrestato dopo rilascio, Coisp: no a giustizia con porte girevoli Segretario generale Pianese: “In pochi giorni è il secondo caso” Roma, 13 giu. (askanews) – “Lo straniero rilasciato dopo aver palpeggiato una agente della Polizia di Stato oggi è stato nuovamente arrestato per aver dato in escandescenze brandendo un bastone. Viene da chiedersi, dunque, come si possa scegliere di non applicare alcuna misura cautelare nei confronti di un individuo chiaramente aggressivo. In pochi giorni è il secondo caso, dopo quello del nigeriano rilasciato a Roma nonostante l’aggressione a un portantino del Policlinico Umberto I”. Così in una nota Domenico Pianese, il Segretario Generale del Coisp, il terzo sindacato di Polizia italiano. “Il nostro sistema di giustizia non può avere porte girevoli: soggetti violenti non possono ritrovarsi liberi solo dopo poche ore. La tenuta della sicurezza del nostro Paese dovrebbe vedere tutti, forze politiche e istituzioni, lavorare nella stessa direzione”, conclude. Red 20190613T181329Z

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