Riorganizzazione della Polizia Ferroviaria. Esito incontro del 4 Febbraio 2020

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Nella mattinata odierna, presso il Dipartimento della P.S., si è tenuta una riunione relativamente alla riorganizzazione della Polizia Ferroviaria presieduta dal Prefetto Luigi Savina e dal Direttore Centrale delle Specialità Dirigente Generale Armando Forgione, coadiuvati dal Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Dr. Maurizio Improta e dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali Dr.ssa Maria De Bartolomeis.

In apertura dell’incontro l’Amministrazione ha delineato quello che ritiene debba essere l’assetto organizzativo futuro della Polizia Ferroviaria:

· 13 Compartimenti di Polizia Ferroviaria;
· 44 Sezioni;
· 134 Posti Polfer.
· 5.020 operatori complessivamente previsti di cui:
– 3.377 Assistenti ed Agenti;
– 880 Sovrintendenti;
– 665 Ispettori;
– 46 Direttivi;
– 29 Vice Questori/ Vice Questori Aggiunti;
– 13 Primi Dirigenti e 10 Dirigenti Superiori.

L’Amministrazione Ha quindi puntualizzato che intende incrementare l’attuale forza organica effettiva di 350 unità, creando una nuova organizzazione verticale all’interno della quale siano chiare le competenze e le attività assegnate ad ogni articolazione: Compartimenti a competenza regionale o interregionale, Sezioni e Posti Polfer.

La Federazione COISP ha preliminarmente evidenziato la propria contrarietà alla chiusura di
qualsiasi Ufficio di Polizia ed ha puntualizzato che il progetto di riorganizzazione deve necessariamente tener conto dei tagli agli organici effettuati dalla famigerata Legge Madia. Nello specifico sono state sottolineate talune criticità che riguardano le regioni Sicilia e Calabria sia per la previsione di un accorpamento dei due attuali Compartimenti sia per gli organici previsti dal progetto di riorganizzazione per ciò che concerne la Sezione di Palermo, riguardo la quale questa O.S. ha chiesto che permanga inalterata l’attuale forza effettiva senza alcuna previsione di decremento.

Qualora l’Amministrazione dovesse ugualmente determinarsi con la chiusura di qualche Ufficio, la Federazione COISP ha comunque chiesto che i locali dei Posti Polfer soppressi siano lasciati in carico alle Sezioni per essere utilizzati dal personale che effettuerà servizi sugli itinerari che interessano detti locali. Ha anche fortemente preteso massime garanzie per il personale che dovrà essere ricollocato a seguito delle chiusure nel senso di consentirgli, se chiesto, di accedere all’Ufficio di Polizia territorialmente più vicino e, qualora possibile, che siano anche assecondate richieste di trasferimento nel rispetto dei requisiti previsti.

Questa Federazione COISP ha infine espresso particolare apprezzamento per la previsione di istituzione dei Posti Polfer di Fossano (CN) e di Campoleone (LT) che dovrebbero essere aperti entro il prossimo autunno.

Al termine dell’incontro l’Amministrazione ha valutato positivamente alcune osservazioni effettuate da questa O.S. dicendosi da subito disponibile a rivalutare l’accorpamento dei Compartimenti di Calabria e Sicilia ed anche ad evitare un decremento dell’organico della Sezione di Palermo.

L’Amministrazione ha infine assicurato la massima attenzione alla riassegnazione dei 38
appartenenti alla Polizia di Stato che a causa delle soppressioni di alcuni Posti Polfer saranno assegnati agli Uffici territorialmente più vicini e su eventuale richiesta del personale anche presso altri Uffici Polfer.

Roma, 4 febbraio 2020

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP

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