Reparto Mobile di Padova – Impiego del personale in violazione delle norme. Richiesta di intervento urgente

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Reparto Mobile
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Roma, 10 giugno 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Reparto Mobile di Padova – Impiego del personale in violazione delle norme.
Richiesta di intervento urgente

Lo scorso 29 maggio, una squadra del 2° Reparto Mobile di Padova è stata comandata
in servizio di ordine pubblico a Bolzano, in occasione della 17^ tappa del Giro d’Italia. La suddetta squadra partiva dal Reparto Mobile di Padova alle 06:10 e giunta sul posto veniva posta a disposizione di un funzionario della Questura per il servizio in questione.
Nello specifico non veniva effettuato alcun briefing iniziale e i 10 operatori del Reparto Mobile venivano dislocati a coppie, o singolarmente con un dipendente della Polizia Locale, distanti tra di loro tra gli 800 metri e i 2 km, senza apparati radio per comunicare e senza la possibilità di immediata ricostituzione della squadra in caso di criticità. La dislocazione non consentiva nemmeno il contatto visivo tra gli operatori.
Il Caposquadra informava il Funzionario reperibile del Reparto Mobile di Padova il quale,
dopo opportune valutazioni, riferiva che l’ordine andava eseguito e che al rientro sarebbe stato necessario segnalare quanto accaduto nella relazione di servizio.
Quanto sopra – com’è di tutta evidenza – costituisce un impiego del personale in argomento in aperta violazione del Titolo II, art. 13, del Regolamento dei Reparti Mobili della Polizia di Stato, allegato e costituente parte integrante del Decreto Ministeriale 559/1986 concernente l’organizzazione e le dotazioni di personale e mezzi dei Reparti Mobili della Polizia di Stato, il quale così statuisce:

In casi eccezionali, per compiti di osservazioni e controlli, con possibilità di rapida ricostituzione dell’unità organica, il Dirigente del servizio può disporre il frazionamento della forza a livello di unità operativa minore.
Per l’attuazione delle direttive contenute nell’ordinanza del Questore, il Dirigente del servizio informa compiutamente il funzionario più alto in grado del contingente, sulla natura e sulle modalità di esecuzione del servizio da espletare.
Nei servizi di particolare importanza il Dirigente del servizio e del Reparto o dell’unità organica dello stesso, devono partecipare al sopralluogo ed alle riunioni preliminari.

nonché della circolare ministeriale 559/B/240.7/4726 del 15.10.2002 con la qual è stata sottolineata ai signori Questori (ivi compreso quello di Bolzano) la necessità di procedere “all’impiego del Reparto NON al di fuori dei canoni propri” rammentando che il Reparto inquadrato non risulta adatto ad operare per singole unità o per pattuglie e che l’utilizzo improprio mina l’efficacia del servizio e l’efficienza del Reparto e si pone in antitesi all’art 13 D.M 11.02.1986.
Quanto sopra testimonia, inoltre, una carenza organizzativa e la totale mancanza di informazione e collaborazione tra la Direzione del Reparto Mobile e la Questura di Bolzano, quantomeno per la fornitura di apparati per il radiocollegamento tra il personale impiegato, che poteva ripercuotersi gravemente sulla sicurezza e sulla operatività in campo oltre ad una inefficacia funzionale del servizio svolto.
Tutto ciò premesso, codesto Ufficio vorrà intervenire con cortese urgenza sulla questione al fine di impedire che quanto accaduto, che peraltro è stato reiterato in passato in altri contesti operativi, cessi una volta per tutte di ripetersi. Vorrà altresì interessare anche il competente Servizio Reparti Speciali del Dipartimento.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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