Rapporti Informativi, prima valutazione nel ruolo dei Sovrintendenti. D’obbligo, ovunque, una rivalutazione

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Roma, 13 marzo 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
c.a. Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: Rapporti Informativi, prima valutazione nel ruolo dei Sovrintendenti.
D’obbligo, ovunque, una rivalutazione in adesione alle circolari ministeriali e alle
determinazioni della competente Commissione Dipartimentale.

Preg.mo Direttore,
negli ultimi due anni il COISP si è trovato a dover assistere decine di colleghi, transitati nel ruolo dei Sovrintendenti a seguito di concorso interno, nella predisposizione di ricorsi gerarchici avverso le valutazioni annuali fatte nei loro riguardi.
Motivo di censura era la disapplicazione, da parte di non pochi dirigenti degli Uffici e Reparti
della Polizia di Stato, del contenuto della circolare ministeriale datata 06.07.2009 e recante prot. 333-A/9806.D.2/5387, con la quale la Direzione Centrale per le Risorse Umane, riguardo alla compilazione dei Rapporti Informativi, aveva inteso fornire indicazioni “con specifico riferimento ai casi di progressione di carriera nel ruolo superiore”, precisando che “i rapporti informativi relativi ai vari ruoli del personale contengono voci comuni, attinenti agli aspetti personali dei dipendenti…” e che, relativamente a tali “voci comuni”, “un automatico declassamento del punteggio, conseguente al mero cambiamento di ruolo … non può essere ritenuto legittimo e rispondente ai criteri di logica e razionalità …”.
Diverse centinaia di ricorsi avverso la prima valutazione nel ruolo dei Sovrintendenti si sono
quindi riversati sulla competente Commissione Dipartimentale la quale, preso atto anche della menzionata circolare, ha ritenuto opportuno elaborare dei criteri di massima che avrebbero garantito una valutazione omogenea dei dipendenti in argomento, ha accolto i ricorsi e li ha rinviati all’Organo competente affinché rimodulasse il giudizio complessivo ed i pertinenti punteggi aderendo ai menzionati criteri, che qui di seguito di riportano:

Ebbene, alla luce di tale determinazione alcuni Uffici periferici (uno su tutti la Questura di
Bologna con nota datata 12-2-2019 e recante prot. 0029897), hanno ritenuto opportuno procedere, per evidenti motivi di equità, alla rivalutazione, ove necessario, dei Rapporti Informativi anche degli altri Sovrintendenti che in sede di prima valutazione nel ruolo avevano ottenuto un punteggio inferiore rispetto ai pari qualifica giudicati dall’apposita Commissione Dipartimentale ai sensi dell’art. 53 del DPR 3/57 in relazione ai criteri indicati dalla Commissione stessa.
Tale giusta assunzione di responsabilità nei riguardi del personale, non è stata tuttavia posta in essere ovunque, tant’è che ad oggi moltissimi sono ancora i colleghi (si tratta dei vincitori del concorso per le annualità dal 2004 al 2011) i quali risultano essere stati valutati in maniera illegittimamente negativa nella prima valutazione (anno 2016) nel ruolo dei Sovrintendenti, portandosi poi dietro tale valutazione sfavorevole anche nel Rapporto Informativo relativo al 2017 e 2018.
Ne sono esempi i Sovrintendenti della provincia di Cosenza e quelli del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Lazio, e come loro centinaia di altri colleghi in tutta Italia, che attendono che l’Amministrazione ponga in essere, anche nei loro riguardi, quei principi di correttezza di cui costantemente si dichiara garante.
Tutto ciò premesso, La prego, Preg.mo Direttore, di porre in essere un urgente intervento presso i competenti settori del Dipartimento volto ad imporre a tutti gli Uffici e Reparti della Polizia di Stato una immediata attività aderente a quella che la Questura di Bologna ed altre stanno già effettuando per evidenti motivi di equità.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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