Questura di Rovigo, incomprensibile determinazione di ledere il Sindacato e le sue prerogative

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Roma, 29 luglio 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Questura di Rovigo, incomprensibile determinazione di ledere il Sindacato e le sue prerogative – Richiesta di intervento urgente.

Il D.Lgs. 81/2008 statuisce all’art. 50, comma 2, che “Il rappresentante dei lavoratori per
la sicurezza deve disporre del tempo necessario allo svolgimento dell’incarico senza perdita
di retribuzione, nonché dei mezzi e degli spazi necessari per l’esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, anche tramite l’accesso ai dati, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera r), contenuti in applicazioni informatiche. Non può subire pregiudizio alcuno a causa dello svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla legge per le rappresentanze sindacali”.
Il Questore di Rovigo, con nota recante prot. 0018626 del 16.07.2019, ha inteso convocare, per lo scorso 23 luglio, una riunione ai sensi del predetto art. 50 ed ha preteso che i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) dei Sindacati di Polizia presenziassero “in servizio”.
L’ordine di servizio del 23.7.2019, a firma del dirigente del Commissariato di Adria, dove
il RLS del COISP presta servizio, disponeva difatti che il predetto doveva svolgere servizio con orario 8.00-14.00 e che, in abiti civili ed a bordo di autovettura dell’Amministrazione con colori di serie, dovesse raggiungere la Questura in quanto “convocato dall’Amministrazione ai sensi dell’art. 50 D.lgs. 81/08”.
Alcun riscontro aveva una nota della nostra Segreteria Provinciale di Rovigo diretta a quel
Questore, con la quale il COISP denunciava l’irritualità (per usare un eufemismo) della presenza dei RLS dei Sindacati “in servizio”, e quindi, per legge, assoggettati agli obblighi derivanti dalla subordinazione gerarchica, in luogo della più corretta convocazione ex art. 32, comma 4, del DPR 164/2002.
Beh, non è superfluo sottolineare quanto tale condotta del Questore di Rovigo rappresenti una incomprensibile determinazione di ledere il Sindacato e le sue prerogative … oltre a aver costituito un costo ingiustificato per l’Amministrazione (il nostro RLS è stato comandato di servizio con orario 8.00 – 14.00, è stato slegato dalle mansioni del proprio ufficio alle ore 9.00, gli è stata fatta raggiungere la sede della riunione con auto di servizio e dotato di foglio di viaggio).
Tutto ciò premesso, codesto Ufficio è pregato di voler intervenire con ogni possibile urgenza
censurando il comportamento suesposto ed impedendo che in futuro venga reiterato.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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