Proposta del COISP per l’istituzione di un nuovo ruolo Funzionari per il personale appartenente al ruolo Tecnico Scientifico

COORDINAMENTO NAZIONALE DEL PERSONALE APPARTENENTE AL RUOLO TECNICO-SCIENTIFICO

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Roma, 13 febbraio 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Istituzione nuovo ruolo Funzionari per il personale appartenente al ruolo Tecnico Scientifico – PROPOSTA

Con il recente Riordino delle Carriere sono state previste nuove modalità di progressione
di carriera per il personale della Polizia di Stato appartenente al ruolo ordinario, non prevedendone analoghe per i dipendenti appartenenti al ruolo tecnico-scientifico.
Nello specifico, per il ruolo ordinario l’accesso al ruolo dei funzionari avviene per concorso pubblico previo possesso della laurea magistrale (ovvero quinquennale) e per concorso interno riservato al personale del ruolo degli ispettori in possesso della laurea triennale.
Questa duplice previsione non compare nell’equivalente ruolo dei funzionari tecnici dove,
invece, avviene per concorso pubblico con laurea magistrale e riserva di posti per gli interni in possesso del medesimo titolo (ovvero laurea magistrale) e non è prevista la stessa seconda ipotesi che sussiste per il ruolo ordinario ovvero il concorso interno riservato al personale del ruolo degli ispettori in possesso della laurea triennale.
Per gli interni laureati triennali del ruolo tecnico, quindi, non è previsto nessun accesso al ruolo dei funzionari.
Questa disparità di trattamento fa sì che due dipendenti della stessa Amministrazione, a parità di titoli, hanno possibilità di carriera diversa.
Nel ruolo ordinario con la laurea triennale si può diventare funzionari mentre nel ruolo tecnico al massimo si raggiunge il ruolo degli ispettori tecnici.
Ora, si è consapevoli che per il ruolo ordinario esiste una certa “semplicità” nell’individuare
quell’unico titolo di studi ed il conseguente profilo di destinazione, al contrario del ruolo tecnico in cui la varietà dei titoli di studi professionali genererebbero di conseguenza profili professionali molteplici… e quindi risulta difficile ipotizzare innumerevoli profili di funzionari corrispondenti alle numerose classi di laurea triennale.
Tale difficoltà non può tuttavia essere addotta a giustificazione di una disparità di trattamento evidente come quella di cui sopra.
La soluzione peraltro è fattibilissima, economica e soprattutto in grado di rendere giustizia
alla grave discriminazione creata tra il ruolo ordinario e quello tecnico.
Si può prevedere un solo nuovo profilo di funzionario tecnico di “governo generico” (con una denominazione da definire) in cui convogliare i colleghi del ruolo tecnico in possesso di lauree triennali con le stesse modalità previste per il ruolo ordinario, aventi compiti di coordinamento e di supporto amministrativo, gestionale e tecnico-organizzativo del settore di provenienza.
Si ricorda che attualmente sono diverse le figure professionali che devono essere
necessariamente in possesso della laurea triennale per poter accedere al ruolo tecnico e che l’Amministrazione ha di trattamento sottolineata con la presente.
Codesto Ufficio vorrà farsi portavoce, presso i competenti settori del Dipartimento,
della proposta di cui sopra e vorrà pianificare un tavolo di confronto apposito nell’ambito delle riunioni programmate per i prossimi correttivi al Riordino delle Carriere.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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