Liquidazione lavoro straordinario eccedente reso nel periodo aprile 2017 – luglio 2018. BASTA CON I CONTINUI RITARDI

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Ufficio amministrativo-contabile. Stipendi

Roma, 10 settembre 2018

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
Preg.mo Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis

 

Liquidazione dei compensi per le prestazioni di lavoro straordinario rese in eccedenza ai limiti mensili nel periodo aprile 2017 – luglio 2018. Adesso basta con i continui ritardi. SEGUITO E RICHIESTA DI URGENTE INCONTRO

Gent.mo Direttore,
lo scorso 13 agosto, con nota recante prot. 615/18 S.N., il COISP denunciava il fatto che “l’Amministrazione deve corrispondere ai Poliziotti le ore di lavoro straordinario che gli stessi, in eccedenza ai limiti mensili, sono stati obbligati ad effettuare per garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica dal mese di aprile 2017 ad oggi … prestazioni lavorative di cui l’Amministrazione e lo Stato si sono approfittati anche oltre un anno addietro!”
Ricordavamo che “in più occasioni il COISP è intervenuto per denunciare i ritardi nei citati pagamenti che sono causa di fortissimo malcontento tra il personale e che pertanto devono trovare definitiva soluzione” e Le chiedevano di poter conoscere “i dati relativi alle prestazioni straordinarie di cui sopra che ad oggi sono in attesa di essere corrisposte, quali attività sono state poste in essere dall’Amministrazione per recuperare i pesanti ritardi e se mai, ed eventualmente in che misura, è stato chiesto ai Ministeri competenti un adeguato potenziamento dello specifico capitolo di bilancio”.
Tale nota non trovava riscontro diretto da parte del Suo Ufficio che, tuttavia, in data 4 settembre u.s., con lettera nr. 555/RS/01/21/3487, rappresentava a tutte le OO.SS. che

… la Direzione Centrale per le Risorse Umane ha comunicato che i competenti Uffici sono al lavoro per provvedere al pagamento delle eccedenze, rispetto ai limiti individuali fissati, di ore di lavoro straordinario svolte da tutto il personale della Polizia di Stato per il periodo aprile-dicembre 2017.
A tal riguardo è stato evidenziato, che dal 2013 e fino a marzo 2017, la liquidazione dei compensi, relativi alle eccedenze di cui sopra, per i dirigenti è avvenuta sulla base di un calcolo che prevede il pagamento di 25 ore mensili oltre al limite individuale più il 25% delle ulteriori ore residue.
Tale ultima prassi contabile originava dall’esigenza di realizzare economie imposte dalla situazione finanziaria, mancando, per il personale dirigente, copertura normativa di fonte contrattuale che, di converso, stabilisce in maniera puntale le modalità di pagamento delle ore eccedenti effettuate dal personale contrattualizzato.
Queste ultime, infatti, debbono essere obbligatoriamente liquidate e, qualora ciò non avvenga entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello di prestazione, nell’anno immediatamente successivo a valere sulle risorse correnti, con conseguente rischio di dover ridurre le autorizzazioni alle prestazioni di quell’anno e, quindi, con il rischio di “abbassamento” dei monte ore. La ricordata prassi ha effettivamente consentito di scongiurare proprio tale rischio.
Quella descritta è la prassi seguita sino al marzo 2017, considerato che, dal 1° gennaio 2018, le qualifiche dirigenziali – che in precedenza comprendevano dirigenti generali, dirigenti superiori e primi dirigenti – ora annoverano anche quelle di vice questore e di vice questore aggiunto.
La citata Direzione Centrale, con riferimento alla particolare situazione descritta, ha segnalato di aver preso atto delle determinazioni adottate in precedenza, adoperandosi per superare quelle modalità di calcolo e, per questo, già dallo scorso maggio, sono allo studio opportune soluzioni per rivedere quei criteri.
La stessa Direzione Centrale ha, pertanto, confermato che sono in corso attività, ancora non concluse, proprio alla ricerca di modalità di superamento delle criticità lamentate, che comprendono anche la valutazione della disponibilità finanziaria del capitolo al fine di riuscire ad erogare al più presto possibile le rimanenti eccedenze 2017, facendo riserva di aggiornamenti sugli sviluppi delle attività in corso.

In buona sostanza, si affermava che il Dipartimento era “al lavoro” per provvedere a pagare le ore di straordinario del periodo aprile-dicembre 2017 (alcun riferimento veniva fatto al periodo gennaio- agosto 2018) e che i dirigenti, ai quali già venivano pagate solo una piccola percentuale delle ore eccedenti i limiti individuali mensili, d’ora in poi si sarebbero visti diminuire ulteriormente tale percentuale. In altre parole lavorerebbero gratis.
Un’assurdità dietro l’altra.
Ciò premesso, anche in applicazione dell’art. 16, comma 5, del vigente Accordo Nazionale Quadro, il quale statuisce che “entro il mese di febbraio di ciascun anno presso il Dipartimento della pubblica sicurezza si tiene un incontro … sui criteri di massima concernenti le modalità di ripartizione del monte ore di lavoro straordinario” e che “nell’incontro può, altresì, riscontrarsi l’andamento del ricorso alle ore di lavoro straordinario nell’anno precedente, anche con riferimento alle quote utilizzate per lo straordinario programmato”, la S.V. vorrà programmare con cortese urgenza un incontro con il COISP durante il quale l’Amministrazione dovrà anche corrispondere alla richiesta di informazioni di questa O.S. relativamente al dato numerico delle ore di straordinario che ancora devono essere corrisposte ai Poliziotti, suddiviso per province e per Ufficio/Reparto, nonché l’esatto ammontare delle somme di cui al capitolo di spesa per il lavoro straordinario … e nondimeno dovrà dimostrare, carte alla mano, l’eventuale richiesta ai Ministeri competenti di un adeguato potenziamento di tale capitolo.

In attesa di urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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