Incontro conclusivo FESI 2018. Il COISP a favore di TUTTI i colleghi che svolgono servizi serali e notturni (comunicato)

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Si è tenuto in data 17 aprile, presso il Dipartimento della P.S., il quinto incontro tra le OO.SS. della Polizia di Stato e l’Amministrazione relativo alla destinazione delle risorse disponibili per il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali (FESI) per l’anno 2018.
A presiedere la riunione il Capo della Segreteria del Dipartimento della P.S. Prefetto Mario Papa coadiuvato dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali Dr.ssa Maria De Bartolomeis.
Le precedenti riunioni avevano portato a definire i seguenti compensi relativi agli istituti da sempre compensati con il FESI: € 17,59 per ogni giornata in reperibilità, € 6,40 giornaliere per i servizi resi in montagna, € 8,70 per ogni cambio turno, € 610 annui per il cambio turno forfettario per i Reparti Mobili, € 4,55 giornaliere per la produttività collettiva. Ha trovato in parte soluzione anche l’annosa vertenza portata avanti dalla Federazione COISP relativa al cambio turno forfettario per i Reparti Mobili. È stato difatti statuito che la maturazione (almeno 15 giorni di servizio nel mese) del diritto alla corresponsione di un dodicesimo del compenso per cambio turno forfettario nei riguardi dei colleghi dei Reparti Mobili, è da riferirsi esclusivamente all’ipotesi di aggregazione o trasferimento presso altri Uffici, con ciò superando l’attuale assurda interpretazione che portava a negare tale
emolumento anche nel caso in cui il predetto personale si assentava per più di 15 giorni pur
permanendo in forza ai citati Reparti. In tal caso, tuttavia, non tutte le assenze verranno considerate “presenza” ma soltanto le fattispecie di assenze indicate con riferimento al compenso per la produttività collettiva, ovvero i riposi compensativi, le assenze per infermità conseguenti ad infortuni occorsi in servizio, i giorni di frequenza di corso per l’accesso alle qualifiche superiori, etc.. etc..
L’utilizzo delle maggiori risorse disponibili che ammontano a 9.892.000 € rispetto all’anno 2017 ha visto invece registrarsi, anche durante questo quinto incontro, un forte disaccordo.
La sola Federazione COISP, come fatto sin dal primo incontro ed in continuità con le proposte già avanzate lo scorso anno, ha insistito sul fatto che le predette risorse aggiuntive fossero impiegate per riconoscere un emolumento aggiuntivo che compensi il particolare disagio cui è sottoposto il personale che è chiamato a svolgere i servizi serali e notturni, sia all’interno degli uffici di Polizia che all’esterno degli stessi. a prescindere dal contesto operativo. Gli altri sindacati invece hanno scelto a larghissima maggioranza che venisse indennizzato solo il personale impiegato nei servizi continuativi di controllo del territorio e nelle sale operative, escludendo molte migliaia di Poliziotti che svolgono attività istituzionali altrettanto importanti e strategiche per la sicurezza dei cittadini.
Pur trovandosi a svolgere servizi in orario serali e notturni, grazie a tali sindacati non percepiranno quindi alcun compenso i colleghi che hanno svolto servizi di vigilanza interni ed esterni, gli uffici denunce, i servizi info-investigativi svolti dalle Digos, Squadre Mobili, Squadre di Polizia Giudiziaria, Sezioni di Polizia Giudiziaria, i servizi di tutela e scorta e tantissimi servizi espletati dalle Specialità e dai Reparti Prevenzione Crimine.
L’inaccettabile formulazione del predetto emolumento aggiuntivo descritto nella bozza di accordo del FESI all’art. 7 escluderà pertanto, in modo inspiegabile e miope, tutto il personale impiegato nei servizi serali e notturni nelle attività di contrasto e lotta ai fenomeni terroristici, alla criminalità organizzata ed al traffico e spaccio di stupefacenti e tanto altro.
La Federazione COISP, nel suo intervento, ha anche fatto rilevare come l’introduzione di questo nuovo emolumento nella formulazione voluta da tutte le organizzazioni sindacali ad esclusione della nostra che ha evidenziato una forte e motivata contrarietà, comporterà, esclusivamente per il personale interessato, l’attribuzione con le attuali risorse di circa 568 € per l’anno 2018 e, se negli anni a seguire non sarà modificato l’impianto che norma tale attribuzione, di 1.000 € per il 2019 e 1.468 € per il 2020, in considerazione delle risorse aggiuntive che saranno disponibili nel prossimo biennio, così creando una sperequazione retributiva incomprensibile e vergognosa tra il personale impiegato nelle medesime turnazioni serali e notturne ma in contesti operativi diversi.
Sta adesso a Voi colleghi valutare l’attività posta in essere dalla Federazione COISP e quella degli altri sindacati.

Roma, 18 aprile 2019

La Segreteria Nazionale della Federazione COISP

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