Il Questore di Roma sovraccarica ulteriormente gli Uffici E.P.I. – Il COISP chiede un intervento urgente

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Roma, 25 luglio 2018

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

Il Questore di Roma sovraccarica ulteriormente i già gravosi compiti degli Uffici Emergenza e Pronto Intervento (UEPI).
Richiesta di urgente intervento

Lo scorso mese di aprile è trapelata la notizia che il Questore di Roma avrebbe disposto il decentramento dei controlli narcotest dal Gabinetto della Polizia Scientifica della Questura ai Commissariati e nello specifico ai Responsabili degli Uffici Emergenza e Pronto Intervento (UEPI).
La nostra Segreteria Provinciale di Roma è intervenuta nei confronti del Questore sottolineando le problematiche che tale nuova incombenza avrebbe comportato nonché la mancanza di strumenti idonei a pesare la sostanza stupefacente, contenitori per la sua conservazione e lo smaltimento dei reagenti chimici.
In riscontro a tale intervento il Questore di Roma rinviava l’avvio del progetto in argomento per poi disporlo con disposizione del 5 giugno scorso … ben guardandosi dal discuterne con le Organizzazioni Sindacali al fine di acquisire dalle stesse eventuali elementi di valutazione.
Il COISP di Roma era quindi costretto ad un ulteriore intervento con il quale criticava l’illogicità dell’assegnazione dei controlli narcotest ai Commissariati e denunciava che tale ulteriore attività sovraccaricava ulteriormente i già gravosi compiti degli Uffici UEPI, peraltro in pesante sofferenza per cronica carenza
di personale e le continue incombenze loro assegnate.
Da parte del Questore alcun cenno di riscontro ma quella indifferenza nei riguardi dei diritti del personale che ne sta caratterizzando l’attività, tesa a scaricare innumerevoli incombenze su taluni Uffici, in particolare per l’appunto, gli UEPI, e ad ignorare le carenze organiche, il fatto che il personale per adempiere a tutti i compiti attribuiti loro è costretto anche a doppi turni o a svolgere attività di competenza di colleghi appartenenti ad altri ruoli della cui carenza di organico non si preoccupa affatto.
Beh, se – come dovrebbe essere – le capacità di un Dirigente si misurano guardando alla sua attenzione verso i diritti del personale e alla sua capacità di risolvere problematiche senza crearne altre, l’attuale Questore di Roma sta dimostrando assoluta inadeguatezza nello svolgimento del suo incarico.
Anche la sua evidente volontà di negare un confronto con il Sindacato non pone certo a suo favore ed è in netta contrapposizione allo stesso Capo della Polizia, che costantemente richiama l’importanza delle rappresentanze del personale non solo per evitare conflitti ma soprattutto perché le ritiene fondamentali, per la loro capacità propositiva e la piena conoscenza delle varie problematiche, ai fini di una corretta gestione del personale ed un’efficiente svolgimento dei compiti che la nostra Amministrazione è chiamata ad adempiere.
Codesto Ufficio vorrà spiegare al Questore di Roma che la strada che sta percorrendo non è quella corretta e che il personale che presta servizio presso gli UEPI e quello che ne è Responsabile non può ulteriormente sopportare i tantissimi incarichi loro attribuiti.
In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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