Il Coisp Sicilia ricorda il XXVI° anniversario della strage di via D’Amelio.

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Borsellino e agenti scorta
Borsellino e agenti scorta

XXVI ANNIVERSARIO STRAGE DI VIA D’AMELIO
1992-2018

Il COISP, in ricordo del XXVI Anniversario della Strage di via D’Amelio, dove furono barbaramente uccisi il Giudice Paolo Borsellino, gli Agenti di scorta della Polizia di Stato Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, prenderà parte alle seguenti cerimonie istituzionali dedicate ai caduti, alla presenza del Capo della Polizia Prefetto Franco Gabrielli.
Ore 16.30, inaugurazione della mostra fotografica realizzata dall’artista Valerio Spada con la collaborazione dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica e della “Fondazione Federico II” nell’ambito della manifestazione “Frammenti di Storia”.
Alle ore 17.30, deposizione della corona innanzi alla lapide ubicata presso l’Ufficio Scorte all’interno della Caserma Pietro Lungaro di Palermo, alla presenza di tutte le più alte cariche militari, civili e religiose.
Alle ore 18.00, la Delegazione del COISP presenzierà alla celebrazione eucaristica officiata dall’Arcivescovo di Palermo Monsignor Corrado Lorefice, e dal Cappellano della Polizia di Stato Don Massimiliano Purpura ed al successivo momento dedicato al ricordo dell’Agente Emanuela Loi che vedrà la proiezione di un filmato e le testimonianze di appartenenti alla Polizia di Stato in servizio all’epoca delle stragi presso la Questura di
Palermo.
Nel corso della giornata commemorativa, la Rappresentanza del COISP, assisterà alla rappresentazione teatrale del monologo “Io Emanuela, agente della scorta di Paolo Borsellino” tratto da testo omonimo di Annalisa Strada interpretato dall’attrice Laura Mantovi.
Il COISP aderirà, come nelle precedenti occasioni, alle iniziative sportive legate alla memoria delle vittime grazie al prezioso contributo di atleti disponibili nella propria Struttura.
Il COISP, unico Sindacato della Polizia di Stato costituitosi ed ammesso quale Parte Civile nel Processo per la Trattativa Stato mafia, rinnova la necessità di trasmettere alle coscienze ed alle generazioni future la memoria storica di quanti hanno immolato la loro vita e sacrificato la propria esistenza nella lotta contro il crimine organizzato, allo scopo di affermare i principi di legalità sui quali costruire una società migliore insieme a tutte
le forze sane del nostro paese.

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