Fondo valorizzazione dirigenziale da destinare alle qualifiche di Vice Questore Aggiunto e Vice Questore ex art. 45, co. 11, D. Lgs. 29 maggio 2017, n. 95. Richiesta incontro urgente

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Viminale
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Roma, 20 gennaio 2020

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: Fondo valorizzazione dirigenziale da destinare alle qualifiche di Vice Questore Aggiunto e Vice Questore ex art. 45, co. 11, D. Lgs. 29 maggio 2017, n. 95. Richiesta incontro urgente.

L’articolo 45, comma 11, Decreto Legislativo 29 maggio 2017, n. 95 garantisce a Vice Questori Aggiunti, Vice Questori e qualifiche e gradi corrispondenti, precedentemente assoggettati a disciplina contrattuale identica alle qualifiche sottoposte, di recuperare quanto prima percepito nell’ambito del Fondo per l’Efficienza dei Servizi Istituzionali (F.E.S.I.) per la sola cd. produttività collettiva.

La bozza di decreto interministeriale, trasmessa alle organizzazioni sindacali più rappresentative con nota di codesto Ufficio n. 555/RS/01/115/5811 del 22 luglio u.s., prevedeva che il citato beneficio fosse erogato per le funzioni dirigenziali svolte nel periodo ricompreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 «nelle more dell’individuazione dei relativi posti di funzione dirigenziale correlati alla rideterminazione delle articolazioni
centrali e periferiche dell’Amministrazione della pubblica sicurezza di cui al D.P.R. 22 marzo 2001, n. 208 […]», con ciò distribuendo, proporzionalmente al periodo in valutazione, quanto stanziato sia dal citato art. 45, co. 11, D. Lgs. 29 maggio 2017, n. 95, sia dall’art. 1, co. 442, L. 30 dicembre 2018, n. 145.

Il 24 luglio e il 09 settembre uu.ss. si sono tenute due riunioni, cui hanno partecipato le organizzazioni sindacali, al termine delle quali è stato concordata, a seguito dei calcoli effettuati dal Servizio T.E.P. e spese varie della Direzione Centrale per le Risorse Umane, sulle effettive presenze garantite nel periodo di interesse dal personale inquadrato nelle qualifiche di cui in oggetto, la corresponsione di 5,35 euro lordi giornalieri, laddove per tutte le qualifiche sottoposte è stata messa in pagamento una somma di 4,55 euro.

Nonostante fosse stata assicurata massima celerità per la conclusione dell’iter normativo e il successivo pagamento, non è seguita alcuna notizia, se non la circolare di codesto Ufficio n. 555/RS/01/16/0037 del 16 gennaio u.s., con la quale è stato reso noto che la Corte dei Conti, in data 30 dicembre 2019, ha ammesso alla registrazione il decreto interministeriale, ma che la Direzione Centrale per le Risorse Umane del Dipartimento della pubblica sicurezza ha inviato il suddetto provvedimento alla predetta registrazione dopo aver apportato le modifiche richieste dalla Ragioneria Generale dello Stato, nella parte in cui era indicata la presenza del personale nel periodo 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019.

L’Amministrazione finanziaria, infatti, ha ritenuto legittimo (per motivi ignoti) considerare quale periodo di riferimento l’anno 2018 e tutto l’anno 2019, a risorse invariate, circostanza che ha comportato una riduzione dell’indennità giornaliera da 5,35 euro lordi, originariamente previsti, a 4 euro lordi, cosicché le neo qualifiche dirigenziali percepiranno con il prossimo cedolino di febbraio un emolumento inferiore a quello dei ruoli esecutivi e anche a quello percepito prima della loro dirigenzializzazione!

Tutto questo si è svolto senza fornire alcuna comunicazione preventiva alle organizzazioni sindacali, con ciò vanificando totalmente quanto concordato nel corso delle citate riunioni di luglio e settembre.

Il COISP chiede, pertanto, un urgente incontro, considerato che quanto avvenuto non solo lede economicamente circa 1500 poliziotti, ma anche l’obbligo di giungere ad un nuovo accordo con le organizzazioni sindacali per eventuali modifiche di quanto già pattuito.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più cordiali saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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