È necessario apportare alcune modifiche al “Regolamento per l’attività dei servizi di sicurezza e soccorso in montagna effettuata dagli operatori della Polizia di Stato in possesso della specifica abilitazione”.

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Roma, 17 settembre 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

OGGETTO: È necessario apportare alcune modifiche al “Regolamento per l’attività dei servizi di sicurezza e soccorso in montagna effettuata dagli operatori della Polizia di Stato in possesso della specifica abilitazione”.

La presente fa seguito a precedente di questa O.S. (Allegato), con la quale alcuni giorni addietro Le abbiamo rappresentato la necessità di apportare talune modifiche al Regolamento in oggetto indicato, approvato con decreto del Capo della Polizia del 29 dicembre 2015, al fine di salvaguardare i Poliziotti in servizio presso gli Uffici della Valle d’Aosta da sicure disparità di trattamento.
Ebbene, detto “Regolamento” prevede, un punteggio aggiuntivo “per ogni stagione in cui è stato prestato servizio in qualità di responsabile o di operatore del team”.
Se a parità di condizioni ciò potrebbe avere una sua logica, la cosiddetta “equa rotazione
tra il personale”, introdotta da qualche anno, pone in una situazione di evidente disparità di trattamento gli operatori che prestano servizio in Uffici dove le istanze per lo svolgimento dei servizi in questione sono superiori al numero massimo di dipendenti da poter utilizzare, rispetto a quegli altri che non si trovano nelle medesime condizioni.
È quindi di assoluta necessità, oltre alla modifica chiesta con la precedente nota qui allegata, una ulteriore revisione del citato Regolamento, oppure una sua “interpretazione”, che attribuisca il citato punteggio aggiuntivo anche a quei colleghi che non sono chiamati a svolgere detto servizio per la questione dell’equa rotazione, al fine di evitare disparità di trattamento con chi si trova in una Questura o altro Ufficio dove non vi sono altri abilitati e che si trovano ad effettuare il servizio in argomento ogni anno.
In altre parole andrebbe riconosciuto il citato punteggio aggiuntivo sia a chi effettua il servizio che a quanti non lo effettuano “a causa della rotazione” e che, nel tempo, potrebbero irragionevolmente essere costantemente superati da quegli operatori che non sono costretti a subire alcuna rotazione.
Nella determinazione dei punteggi, infine, riteniamo che vada anche premiata la disponibilità data come “numero di stazioni” indicate nell’istanza da parte degli operatori interessati ai servizi in argomento.

In attesa di cortese riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

 

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