IL COISP incontra Ministro della Funzione Pubblica D’ALIA

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Dipartimento della Funzione Pubblica

Il COISP incontra il Ministro D'ALIA

Nella giornata odierna, presso la Sala Tarantelli di Palazzo Vidoni, si è tenuto l’incontro tra il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione On.le D’ALIA e le rappresentanze delle OO.SS. del Comparto Sicurezza e gli organismi della Difesa per analizzare le problematiche riguardanti il Comparto Sicurezza e Difesa.

Nel corso della riunione sono state rappresentate al Ministro le questioni che affliggono tutto il personale del Comparto: dal congelamento del contratto di lavoro, al blocco dell’adeguamento stipendiale per gli avanzamenti di carriera nonché delle maggiorazioni retributive previste dalle norme vigenti (scatti, assegno di funzione, etc..).

È stata inoltre sottolineata l’inaccettabile carenza di adeguate risorse nel fondo perequativo, evidenziato il deleterio sistema pensionistico chevede la mancata attuazione di forme di previdenza integrativa, la mancata attuazione del riordino delle carriere, il non riconoscimento, nei fatti, della specificità del lavoro dei poliziotti.

Il COISP, inoltre, ha posto in evidenza l’inconcepibile volontà di disconoscere il ruolo e le prerogative dei Sindacati da parte del Dipartimento della Funzione Pubblica, che sinora ha sempre negato un confronto sulle varie questioni anche quelle attinenti l’interpretazione delle norme contrattuali come pure la legge vigente fa obbligo (a tal riguardo è stata sottolineata la questione del pagamento, quale lavoro straordinario, del servizio effettuato nelle giornate destinate al riposo che è stato sancito dal Giudice amministrativo su ricorso proposto da colleghi della Polizia Penitenziaria …….. questione che vede il Dipartimento della Funzione Pubblica eludere, ad oggi, la procedura prevista dall’art. 8, comma 3, del d.lgs. n. 195/1995 forse perché convinta che le norme a tutela delle Forze di Polizia possano essere tranquillamente violate).

Il COISP ha concluso chiedendo al Ministro D’ALIA di disporre per il futuro una calendarizzazione di tutte le tematiche riguardanti il Comparto Sicurezza.

Il Ministro ha ringraziato tutti i presenti, anche quelli che incredibilmente avevano preferito andare via sollevando assurde questioni procedurali, ed ha affermato la sua volontà di aprire un dialogo costante con i Sindacati e gli organismi di rappresentanza del Comparto Sicurezza e Difesa, recuperando il distacco registratosi nel passato. Ha inoltre puntualizzato che le intenzioni di questo primo incontro erano di avviare un ragionamento comune finalizzato ad intraprendere un percorso unitario per addivenire alla risoluzione delle varie problematiche tra le quali quelle relative al sistema previdenziale ed al contratto di lavoro, la cui parte normativa potrebbe ben avviarsi per porre rimedio alle tante questioni emerse in questi anni.

L’On. D’ALIA ha pertanto sottolineato la volontà di definire un calendario d’incontri significando che il primo di questi si terrà il prossimo 4 settembre con il seguente ordine del giorno: 1) armonizzazione previdenziale; 2) rinnovo contrattuale parte normativa.

Il COISP ha valutato positivamente la riunione odierna, se non altro per il riconoscimento da parte del Ministro di una inconcepibile lontananza e disattenzione riguardo le necessità degli uomini e delle donne in divisa, evidenziatasi sinora da parte del suo ministero, nonché per la dichiarata volontà di intraprendere un percorso comune, fatto di costanti incontri, finalizzato a porre rimedio alle urgenti questioni che attanagliano i poliziotti.

Ed adesso una nota di colore …..

Taluni sindacalisti hanno speso il proprio tempo quasi esclusivamente per elogiare il Ministro. Poi, nei comunicati, hanno dichiarare che non hanno condiviso l’incontro odierno in quanto “doveva essere concertato prima l’ordine del giorno”. Altri se ne sono andati subito ritenendo, erroneamente, di tutelare i propri iscritti non prendendo parte a tali momenti di confronto in quanto “viziato” da una carenza di indicazioni sulle materie di cui discutere. Beh, anche l’incontro con il Ministro dell’Interno non prevedeva alcun ordine del giorno … eppure lì tutti zitti e calmi. Forse che questa volta avevano da recarsi al mare? O forse che alle chiacchiere con le quali alcuni sanno incensarsi non fa poi seguito una reale capacità di rappresentanza?

Di certo se l’incontro in questione veniva videoregistrato molti di voi, caricolleghi, oggi straccereste le tessere di taluni sindacatoni …. che alle riunioni dicono una cosa e poi ne scrivono un’altra.

Cari colleghi, meditare su chi vi rappresenta (…. a parole ….). Meditate …. non è mai troppo tardi.

Buon Sindacato

Roma, 1 agosto 2013

La Segreteria Nazionale del COISP

 

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