COISP / CORRUZIONE: ROBLEDO, FORZE ORDINE SENZA MEZZI PER CONTRASTO – rassegna stampa

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CORRUZIONE: ROBLEDO, FORZE ORDINE SENZA MEZZI PER CONTRASTO. PROCURATORE AGGIUNTO, LIVELLO FENOMENO E' SUPERIORE A 20 ANNI FA (ANSA) – MILANO, 12 GEN – ''Polizia di Stato e Carabinieri a Milano non hanno strutture investigative dedicate per contrastare la corruzione e i reati contro la pubblica amministrazione. Un' assenza che e' segno dei tempi''. La denuncia arriva – dai microfoni di 'A Ciascuno Il Suo' di Radio 24 – dal procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, titolare di inchieste come i presunti affari della Lega o le spese pazze alla Regione Lombardia. ''Tutti vogliono lotta alla corruzione, ma e' come quando negli '70 si diceva: 'facciamo una giornata di lotta e poi si finiva in pizzeria la sera''', ha detto. ''Oggi il livello di corruzione – ha spiegato il procuratore aggiunto – e' maggiore da un lato rispetto a 20 anni fa e peggiore dall'altro. Il fatto che i prezzi corruttivi siano molto bassi significa che e' molto diffusa. Vediamo molti casi. La corruzione e' stratificata e le azioni di contrasto vengono viste con preoccupazione da una classe di'in-dirigenti' che si oppone in maniera ferma per rendere effettivi strumenti contro la corruzione''. Sugli scandali dei rimborsi ai consiglieri regionali, in Lombardia, come in altre regioni, per il magistrato, il punto e' ''distinguere il malcostume dal reato''. In senso generale, Robledo commenta come ''il cosi' fan tutti e' un po' la giustificazione generalizzata: in realta' controlli in genere non ci sono''. Per il procuratore aggiunto, pero', ''non e' un problema normativo, le regole si osservano – conclude – quando i cittadini le sentono come proprie. Ora non c'e' responsabilita' partecipativa, e' come quando per strada vediamo qualcosa che non va e non si interviene''. (ANSA). COM-RT 12-GEN-13 10:46 NNN

Robledo: A Milano polizia e Cc senza strutture contro 'mazzette' "Livello corruzione stratificato" Roma, 12 gen. (TMNews) – "Polizia di Stato e carabinieri a Milano non hanno strutture investigative dedicate contro la corruzione e i reati contro la pubblica amministrazione. Un'assenza che è segno dei tempi". La denuncia arriva, fatta ai microfoni di "A Ciascuno Il Suo" di Radio 24, dal procuratore aggiunto di Milano, Alfredo Robledo, titolare di inchieste come gli affari della Lega o le spese pazze alla Regione Lombardia. "Tutti vogliono lotta alla corruzione, ma è come quando negli '70 si diceva: 'facciamo una giornata di lotta e poi si finiva in pizzeria la sera.' Oggi il livello di corruzione – analizza a Radio 24 – è maggiore da un lato rispetto a 20 anni fa e peggiore dall'altro. Il fatto che i prezzi corruttivi siano molto bassi significa che è molto diffusa. Vediamo molti casi. La corruzione è stratificata e le azioni di contrasto – aggiunge Robledo – vengono viste con preoccupazione da una classe di 'in-dirigenti' che si opppone in maniera ferma per rendere effettivi strumenti contro la corruzione". Sugli scandali dei rimborsi ai consiglieri regionali, in Lombardia, come in altre regioni, il punto è "distinguere il malcostume dal reato". In senso generale, Robledo commenta come "il "così fan tutti sia un pò la giustificazione generalizzata: in realtà controlli in genere non ci sono". Per il procuratore aggiunto, però, "non è un problema normativo, le regole si osservano – conclude a Radio 24- quando i cittadini le sentono come proprie. Ora non c'è responsabilità partecipativa, è come quando per strada vediamo qualcosa che non va e non si interviene". Red/Apa 12-GEN-13 11:38 NNNN

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