CASO ALDROVANDI: LEADER COISP, NON CI STIAMO AL GIOCO AL MASSACRO – MANIFESTARE E’ UN DIRITTO DI TUTTI (Adnkronos)

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CASO ALDROVANDI: LEADER COISP, NON CI STIAMO AL GIOCO AL MASSACRO – MANIFESTARE E' UN DIRITTO DI TUTTI  (Adnkronos) – ''L'unico interesse del Coisp -chiarisce Maccari nella lettera ai colleghi poliziotti- era e rimane quello di fornire un'informazione sul trattamento riservato a quattro poliziotti, condannati ma detentori, fino a che la democrazia resistera' in Italia, di doveri (accentuati dallo status che ricoprono) ma anche di diritti e garanzie di vedere la legge applicata''. ''La ricerca di un dialogo con la cittadinanza di Ferrara durante questo ultimo mese, ha dato una grande risposta positiva in termini di comprensione di quanto il Coisp rappresentava. Manifestare e' un diritto di tutti: farlo per pretendere l'applicazione delle norme di legge anche nei confronti dei poliziotti e' un diritto anche nostro!'', aggiunge. ''In questo momento la verita' non emergera', anche se stiamo facendo progressi su questo fronte. Non abbiamo difeso quattro poliziotti, ma un principio -chiarisce il leader del Coisp- che deve valere per tutti: la legge deve essere applicata, anche a noi, con tutte le scriminanti e le aggravantiche il giudice ritiene di applicare. Non ci stiamo al gioco al massacro delle divise, ad accettare, come fanno altri, di cavalcare l'onda dell'opportunismo, che si traduce, sempre piu' spesso nello starsene zitti e lasciare i colleghi da soli ad affrontare i momenti piu' difficili''. (Sin/Zn/Adnkronos) 30-MAR-13 09:17 NNNN  

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