Caserta, perdurano le endemiche carenze di organico e la fatiscenza delle strutture della Polizia di Stato

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Roma, 7 novembre 2018

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI

Caserta, perdurare delle endemiche carenze di organico e strutture fatiscenti della Polizia di Stato. Richiesta ripianamento organici e apertura Commissariato P.S. o Posto Fisso Operativo nel comune di Piedimonte Matese

Alla Questura di Caserta, dove l’età media dei poliziotti è di 53 anni, sono stati recentemente assegnati 12 nuovi Agenti di prima nomina mentre nei commissariati periferici ne sono stati assegnati altrettanti 12 (appartenenti al ruolo Agenti ed Assistenti) provenienti da altre Questure, suddivisi nel numero di 7 al Comm.to di Aversa, 3 a Castel Volturno, 2 a Marcianise e 1 a Maddaloni.
Nulla invece è stato previsto per la Sezione della Polizia Stradale di Caserta, le altre
UU.OO.DD., per le Sottosezioni Polfer e la Sezione Postale di Caserta che funziona con sole 4 unità.
Ora, pur apprezzando lo sforzo fatto, a Caserta la situazione generale risulta ancora molto
precaria poiché nel frattempo sono andati in quiescenza altrettanti poliziotti e le strutture della Polizia di Stato continuano ad essere fatiscenti, sebbene gli impegni a porvi rimedio.
La conseguenza è una situazione emergenziale quotidiana ed enormi carichi di lavoro che
gravano quotidianamente sul poco personale della Questura e degli uffici periferici.
La recrudescenza dei reati, peraltro, è in continua evoluzione soprattutto nell’alto casertano, aree di competenza della Questura di Caserta ma raggiungibili in un’ora ed ai confini con la Questura di Benevento, Isernia e Frosinone. Nei comuni di tale territorio, circa 85.000 abitanti su una superfice di 1000 kmq, non vi è la presenza di una Volante nelle 24 ore ed i cittadini sono praticamente in balia di furti negli appartamenti e rapine di vario genere soprattutto nelle ore notturne.
Per il contrasto all’insorgere di questa scia di reati è intervenuto anche il Sindaco del comune di Piedimonte Matese che nel gennaio 2018 ha inviato una missiva al Signor Capo della Polizia mettendo a disposizione uno stabile in uso gratuito per l’istituzione di un Commissariato di Polizia oppure un Posto Fisso Operativo così da garantire maggiore sicurezza ai cittadini di tutti i comuni del circondario.
Nel sottolineare quindi la necessità di un urgente ripianamento degli organici della Questura di Caserta e dei Commissariati della P.S. di Aversa (territorio ai confini con Napoli con una criminalità in notevole aumento), Marcianise, S. Maria Capua Vetere (entrambi alla ribalta delle cronache nazionali per una camorra che la fa da padrone sul ciclo dei rifiuti), Maddaloni, Sessa Aurunca, il P.F.O. di Casapesenna e il Commissariato di Castel Volturno (ove la carenza di organico è davvero singolare) nonché degli Uffici delle Specialità della provincia, si fa espressa richiesta di valutare l’istituzione di un Commissariato di Polizia oppure un Posto Fisso Operativo presso il menzionato comune di Piedimonte Matese.
Comprendiamo che si tratta di interventi seri e affatto facili, ma sono assolutamente necessari non tanto, ma anche, per restituire dignità agli uomini e donne della Polizia di Stato casertani quanto soprattutto per fornire ai cittadini quella sicurezza che spetta loro di diritto.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

La Segreteria Nazionale del COISP

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