540 euro solo per alcuni…una grave sperequazione. Se non sei d’accordo DAI FORZA AL COISP!

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La legge di bilancio per il 2018 e di bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205), all’art. 1, comma 680, ha previsto l’istituzione di un fondo pari a 50 milioni di euro per l’anno 2018, 100 milioni di euro per l’anno 2019 e 150 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020, per l’incremento delle risorse dei Fondi per i servizi istituzionali del personale del comparto sicurezza-difesa e del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché per l’attuazione di quanto previsto dall’articolo 46 del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 concernente il trattamento accessorio e gli istituti normativi per i dirigenti delle Forze di polizia e delle Forze armate.
Dette risorse, come esplicitato dallo stesso art. 1, comma 680, erano dirette a “riconoscere la specificità della funzione e del ruolo del personale delle Forze armate, dei Corpi di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco” e dovevano essere ripartite con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri così come è avvenuto in data 21 marzo 2018, con la previsione, per ciò che riguarda il Fondo per i servizi istituzionali del personale della Polizia di Stato, delle seguenti somme:

Ebbene, lo scorso 8 maggio, è stato sottoscritto l’Accordo per la ripartizione delle risorse del Fondo incentivante per l’anno 2018. Oltre agli emolumenti per i consueti istituti della Reperibilità, Cambio Turno, Produttività Collettiva e Servizi resi in alta montagna, è stata prevista l’ulteriore fattispecie del Controllo del Territorio che ha comportato l’erogazione, lo scorso mese di ottobre, fino a 540 euro per alcuni colleghi che hanno svolto servizio in turni serali e notturni … per alcuni … non per tutti.
Come è stato possibile?
Sin dalla prima riunione volta a concordare gli istituti da compensare e i rispettivi emolumenti da attribuire con le risorse del Fondo, il COISP ha fortemente chiesto che le menzionate risorse aggiuntive rispetto al precedente anno, pari a oltre 7 milioni e 300mila euro, fossero impiegate per riconoscere un emolumento aggiuntivo volto a compensare il particolare disagio cui è sottoposto il personale che è chiamato a svolgere i servizi serali e notturni, sia all’interno degli uffici di Polizia che all’esterno degli stessi, a prescindere dal
contesto operativo.
TUTTI gli altri sindacati invece hanno invece preteso, che venisse indennizzato solo il personale impiegato nei servizi continuativi di controllo del territorio e nelle sale operative, escludendo così molte migliaia di Poliziotti, tutti voi che svolgete attività istituzionali altrettanto importanti e strategiche: servizi di vigilanza interni ed esterni, ufficio denunce, servizi info-investigativi svolti dalle Digos, Squadre Mobili, Squadre di Polizia Giudiziaria, Sezioni di Polizia Giudiziaria, servizi di tutela e scorta, servizi di Polizia Scientifica,
servizio di Ordine Pubblico, etc.. etc..
A nulla è valso l’aver ripetutamente denunciato la gravissima sperequazione che si stava attuando!!
Quindi, cari colleghi che non avete percepito quei 540 euro pur avendo effettuato decine di servizi serali e notturni nel 2018, anche in attività che hanno comportato grave rischio per la vostra incolumità, sapete chi dovete ringraziare!

Roma, 3 novembre 2019

La Segreteria Nazionale del COISP

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