XII Reparto Mobile di Reggio Calabria – Sono necessari interventi per garantire il benessere e l’incolumità del personale

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Reparto Mobile
Reparto Mobile

Roma, 5 novembre 2019

MINISTERO DELL’INTERNO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
SEGRETERIA DEL DIPARTIMENTO
UFFICIO PER LE RELAZIONI SINDACALI
c.a. Signor Direttore, Vice Prefetto Maria De Bartolomeis

OGGETTO: XII Reparto Mobile di Reggio Calabria – Sono necessari interventi per garantire il benessere e l’incolumità del personale.

Preg.mo Direttore,
lo scorso mese di settembre la nostra Segreteria Provinciale di Reggio Calabria ha indirizzato ben due missive al dirigente del XII Reparto Mobile (in data 1 e 29) rappresentando talune problematiche in ordine al numero di ore continuative di guida cui erano costretti i colleghi con mansioni di autista e relativamente all’utilizzo, specie nei tragitti lunghi, di veicoli affatto efficienti, men che meno per ciò che riguarda il confort.
In particolare, con le citate lettere (qui allegate), dopo aver denunciato l’impiego di un solo
autista in servizi fuori sede che avevano necessitato anche di 13 ore continuative di guida, l’aver obbligato autisti ad una sosta notturna di sole 4 ore su 24 ore di servizio, oppure 16 ore continuative tra servizio e guida del veicolo, il COISP chiedeva al predetto funzionario, al fine di salvaguardare la salute psico-fisica di detto personale autista e nondimeno l’incolumità dei colleghi trasportati, di valutare favorevolmente, e con una certa urgenza:
– la necessità, nei servizi che obbligano a lunghissimi periodi di guida, di disporre l’impiego di due dipendenti con mansione di autista, così da garantire una adeguata alternanza alla guida e giusto riposo;
– l’opportunità di istituire un registro sul quale annotare le ore di viaggio ed i km percorsi dal personale con mansione di autista, così da evitare un impiego smisurato di taluni di essi nell’ambito della stessa settimana o mese.
Contestualmente veniva chiesto al menzionato dirigente di disporre, sempre nei servizi fuori sede particolarmente distanti, l’impiego di veicoli efficienti piuttosto che taluni Fiat Daily i cui portelloni laterali sono bloccati oppure si aprono durante il viaggio, l’aria condizionata non funziona, vi entra acqua quando piove, i lampeggianti non funzionano, etc. etc.
Le giuste osservazioni e richieste del COISP non hanno tuttavia trovato alcun riscontro da parte del dirigente del XII Reparto Mobile di Reggio Calabria e la nostra Segreteria Provinciale si trovava costretta a reiterarle con ulteriore nota del 2 novembre scorso (anche questa qui allegata), ove si denunciava anche il recente impiego di personale con turno 08:00-14:00 in servizio fuori sede presso la citta di Roma, sebbene detto personale era stato impiegato la sera prima in un servizio il cui termine era previsto per le ore 02:00 e che peraltro – come pienamente preventivabile – si era concluso alle ore 04:00: erano state previste appena 6 ore di pausa tra un servizio e quello successivo che poi si sono ridotte a sole 4 ore … il tutto in spregio alle norme vigenti, al buon senso, al diritto del personale alla
propria salute e integrità!!
Signor Direttore, pensa che dopo ben tre lettere il menzionato dirigente l’abbia capita? Beh,
niente affatto! Come denunciato dalla nostra Segreteria di Reggio Calabria con ulteriore lettera dello scorso 3 novembre (appena un giorno dopo la precedente nota) dall’indovinatissimo titolo “Salvateci da questa irresponsabile gestione” (anch’essa in allegato), giorno 2 novembre personale del citato Reparto veniva comandato in un servizio di ordine pubblico a Catanzaro per l’incontro di calcio CatanzaroAvellino, il cui termine era indicato per le ore 24:00. Gli stessi Poliziotti il giorno seguente, 3 novembre, erano obbligati ad altro servizio di ordine pubblico con orario 05:00-11:00 presso il campo
profughi di San Ferdinando (RC).
In aperta violazione delle norme vigenti venivano disposte sole 5 ore di interruzione tra due
servizi, 5 ore che di fatto hanno consentito a quei nostri colleghi di riposare per non più di tre ore.
Sono tutte situazioni emergenziali? Assolutamente no. Quel 3 novembre, ad esempio, come in altre occasioni in cui si sono verificate dette violazioni, vi erano circa 130 colleghi comandati di riposo settimanale!
Si tratta invero dell’assurda quotidiana normalità di un dirigente, o di chi lo sostituisce in sua assenza, che gestisce il personale trasgredendo le norme sugli orari di lavoro, che calpesta i diritti dei Poliziotti dei quali è posto a capo, che si disinteressa della loro salute, che trascura del tutto la loro stessa incolumità.
Preg.mo Direttore, qui la misura è colma e lo è da un pezzo.
La invitiamo pertanto a porre in essere un deciso intervento finalizzato a far cessare
immediatamente tutte le storture sopra evidenziate.

In attesa di cortese urgente riscontro, l’occasione è gradita per inviare i più Cordiali Saluti.

Il Segretario Generale del COISP
Domenico Pianese

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